La storica gastronomia La Morina cambia gestione
Marco Pomella
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Vittoriano Pierucci ha trasferito la sua Dogana Vittoriano Pierucci ha riaperto il ristorante La Dogana sulle colline di Capezzano Pianore
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MASSAROSA. Due gradite novità attenderanno i turisti (e non solo loro), che per questo fine settimana sceglieranno la Versilia, e in particolare l'entroterra tra Camaiore e Massarosa. Ha riaperto, infatti, con un nuovo look e una location, lo storico ristorante "La Dogana" di Capezzano, trasferito sulle colline dietro Villa Cavanis. Mentre l'antica gastronomia La Morina, famosa per aver "sfamato" anche il maestro Giacomo Puccini, ha cambiato gestione e punta sulle cene esclusive. Il locale gestito da Vittoriano Pierucci e suo figlio, proprio ieri ha riaperto i battenti, dicendo definitivamente addio alla vecchia sede della Sarzanese. La Dogana - citata numerose volte dalle principali guide enogastronomiche - si trova ora sulle prime colline di Capezzano, in via Le Pianore. I Pierucci hanno, infatti, ristrutturato un vecchio immobile (di proprietà della Congregazione delle Scuole di Carità Istituto Cavanis), di colore rosso, ampliandolo con una nuova sala realizzata in pietra. All'interno, una sala da pranzo elegante, di medie dimensioni, ma la possibilità anche di cenare sotto la grande veranda sul terrazzo lastricato, che affaccia direttamente sull'oliveto e la vigna, da cuii il ristorante ricava olio e vino biologici per i suoi clienti. A quanto pare, il locale ha confermato immediatamente il successo e la fama che da sempre lo contraddistinguono: per le festività di Pasqua c'è già il tutto esaurito, o poco ci manca. Grandi novità anche per Massarosa. Dove, non solo la storica "La Morina" ha cambiato gestione (dopo 42 anni di attività Anna Vignali ha, infatti, ceduto, il 14 novembre scorso, la gestione a Cecilia Capuano), ma si apre anche a nuove esperienze. Accanto ai pezzi forti della loro gastronomia (dai tordelli al risotto alla tinca) offrono anche catering e ristorazione a domicilio. «La vera novità però - ci spiega Cecilia Capuano - è che ora offriamo anche la ristorazione a cena. E' necessario un minimo di sei persone: poi si prenota, si concordano il menu ed il prezzo e, quella sera, il locale resta chiuso, ma aperto esclusivamente per quel tavolo». Un modo, insomma, per unire la genuinità dei prodotti culinari, offerti da sempre dalla Morina, ad un clima familiare e riservato.
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