Sicurezza
Spunta lipotesi della peritonite
Eseguita l'autopsia sulla donna morta al «Versilia»
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Giuseppina Budroni, 75 anni 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. E' stata eseguita ieri all'obitorio dell'ospedale «Versilia» l'autopsia sul corpo di Giuseppina Budroni, 75 anni, la donna morta venerdì dopo un intervento chirurgico proprio all'interno dell'ospedale. Dopo essere stata visitata una prima volta per i dolori allo stomaco, l'anziana era andata a casa. Successivamente aveva accusato un nuovo malessere tale da costringerla a tornare in ospedale dove è stata operata ed è morta. Il figlio ha presentato un esposto ai carabinieri di Viareggio che hanno sequestrato la cartella clinica e la procura di Lucca ha ordinato l'autopsia il cui esito si conoscerà soltanto fra 30 giorni. Fra le ipotesi più accreditate dopo l'esame autoptico si sarebbe fatta strada quella che la morte potrebbe essere stata provocata da una peritonite. Il direttore sanitario dell'Usl Viareggio Versilia, Antonio Latella, ha dichiarato che la donna è stata uccisa da un infarto intestinale. La famiglia invece sostiene che si sia trattato di una perforazione dell'intestino. Intanto è stata fissata la data dei funerali che si terranno venerdì pomeriggio nella vecchia chiesa di Santa Rita a Viareggio, parrocchia a pochi metri da dove abitava la donna.
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