Il Tirreno

Versilia

Il consigliere Daniele Ricci (Pdl) replica alle accuse del Pd

«Abbiamo salvato noi la stazione con lavori e più fermate dei treni»

La stazione di Lido-Capezzano
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La stazione di Lido-Capezzano

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 CAMAIORE. «Se a Capezzano una stazione ancora c'è, lo si deve all'amministrazione Bertola. Forse il Pd dimentica che nel 2002 Ferrovie delle Stato voleva sopprimerla». È il consigliere delegato ai trasporti pubblici, Daniele Ricci (Pdl), a replicare alle denunce del partito democratico in merito alla stazione ferroviaria. Lasciata, a dire del Pd, nell'incuria più totale.  «Vorrei ricordare - scrive Ricci - il progetto di riqualificazione della stazione che ha permesso la realizzazione di un nuovo sottopasso ciclopedonale con parcheggio, con un impegno finanziario di 707 mila euro».  In seguito a questi interventi, anche Ferrovie dello Stato ha fatto qualche intervento: rinnovo dell'illuminazione, installazione di bacheche orarie, dell'altoparlante e delle panchine per l'attesa degli utenti.  «Tutto questo - aggiunge Ricci - è stato accompagnato da un costante aumento del numero di corse previste, con un forte incremento degli utenti. Nel 2002 alla stazione di Capezzano fermavano solo 7 treni, con 24 passeggeri giornalieri, nel 2007 siamo passati a 14 treni e 46 passeggeri giornalieri, nel 2008 a 59 passeggeri al giorno e nel novembre 2009 a 78. Arriviamo, infine, al 2010, con 35 treni che fermano alla nostra stazione, di cui 20 da e per Firenze, con un numero giornaliero di passeggeri che si aggira intorno alle 103 unità. Una vera e propria rinascita, insomma, rispetto al periodo, in cui Camaiore era guidata da una amministrazione di centrosinistra».  Detto questo, Ricci afferma di aver già richiesto alle ferroviarie la «definitiva sistemazione degli arredi, ad esempio le pensiline, dell'eventuale prolungamento dei marciapiedi per una migliore sicurezza e per far fermare treni di lunga percorrenza intercity, chiedendo anche un contributo a Provincia e Regione, come responsabili del trasporto pubblico locale». Tra le richieste del Pd anche rastrelliere per lasciare le bici in sosta fuori la stazione.

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