Sicurezza
Pasqua, ai ristoranti va benone
Martina Ambrogi
I locali più noti sono prenotati da settimane anche per Pasquetta
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. C'è chi già pensa all'agnello e alla torta Pasqualina, chi si divide tra menù di mare e di terra per accontentare tutti i palati ed organizzare un pranzo di Pasqua con i fiocchi, ma c'è anche chi decide di abbandonare per un giorno fornelli e pentolame vario per rilassarsi. Ma servita e riverita al tavolo di un ristorante. Sì perché, lasciata la crisi alle spalle almeno per un giorno, in molti sembrano aver scelto di trascorrere il pranzo della domenica lontano dalla propria cucina, regalandosi una breve fuga e una breve illusione di vacanza. Se ci sono alcuni ristoratori che attendono le prenotazioni dell'ultimo minuto, la maggior parte di ristoranti e trattorie della città hanno registrato da tempo il tutto esaurito per mezzogiorno di Pasqua, mentre per cena e lunedì di Pasquetta ci sono ancora tavoli liberi. «Per il pranzo di domenica - dice Francesco Biancalana, titolare del ristorante "Cabreo" - è da due mesi che non ho più posto». Anche in Pineta, nonostante il polverone per i problemi legati alla sporcizia e alla malvivenza, si registra il pienone. «Per Pasqua siamo quasi al completo - spiega Maria Cavallini de "Il Pino sul Tetto" - E' rimasto qualche posto libero per Pasquetta». I segnali degli addetti ai lavori sembrano positivi. «C'è un movimento molto buono - dice Alessandro Cerrai, presidente "Confeserventi Versilia" - per la giornata di Pasqua, con tante prenotazioni di turisti che, soprattutto, di locali. Questo dimostra che la ristorazione rimane una delle eccellenze del nostro territorio». Chi ha deciso di trascorrere il giorno di festa fuori dalle mura domestiche avrà la possibilità di optare tra le varie proposte degli chef, che abbandonano il menu fisso per puntare su quello alla carta, permettendo al cliente di scegliere tra le varie specialità del ristorante, rinforzate da alcuni grandi classici della tradizione pasquale. Alcuni dei migliori ristoranti di pesce - pur non rinunciando alla propria vocazione - aggiungono alla lista alcuni piatti di terra. «Oltre al nostro menu degustazione rigorosamente di pesce - fice Romano Franceschini, del ristorante "Romano" - per la ricorrenza abbiamo introdotto, tra i secondi, anche l'agnello». Anche al "Margherita" e al bagno "Teresita" si orienta il menu sui gusti pasquali. «Per i tradizionalisti - spiega il titolare del ristorante dello stabilimento - il piatto forte sarà l'agnello con patate, mentre per gli amanti del pesce la catalana di aragosta e scampi». Alla trattoria "Da Cicero" e al ristorante "Al Porto" si abbandonano i cavalli di battaglia pasquali, rimanendo fedeli alle specialità di pesce. «Abbiamo pubblicato il nostro menu su internet - dice il titolare del ristorante "Al Porto", Roberto Valdambrini - ed è un'idea buona, perché i clienti vedono i piatti e se sono di loro gradimento prenotano. Per Pasqua abbiamo più di 200 persone a mezzogiorno; la sera siamo chiusi». Chi preferisce gustare il pranzo di Pasqua in riva la mare potrà approfittare dell'apertura dei ristoranti degli stabilimenti balneari. Se al bagno "Marechiaro" c'è il tutto esaurito, la stagione stenta a decollare per il bagno "Rossella" e lo "Zaramare", dove le prenotazioni, per il momento, scarseggiano. «Per il momento - dice Angelo Pontigia del ristorante del bagno "Zara" - abbiamo pochissimi tavoli. Speriamo che il sole porti un po' di gente. Purtroppo, è un momentaccio per Viareggio e non è che l'amministrazione faccia qualcosa. Siamo rimasti la "Cenerentola" della Versilia». Ma, così come gli alberghi, anche per i ristoranti i clienti sono quelli del "last minute". «Le prenotazioni sono in grande aumento in questi ultimi giorni - raccontano dall'osteria "Giordano Bruno" - La gente aspetta sempre l'ultimo momento». Spostandoci a Torre del Lago, tutto esaurito allo "Chalet del Lago". «Già da dieci giorni mandiamo via gente, che chiama per prenotare - spiega la titolare Patrizia Baldini - Fortunatamente siamo strapieni». Pochi tavoli alla "Locanda degli artisti" nonostante un menu intonato alla Pasqua fittissimo di portate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
