Il Tirreno

Versilia

Oggi la mega assemblea dei 7 Comuni

La spiaggia della Versilia al centro della guerra per le aste
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La spiaggia della Versilia al centro della guerra per le aste

Appuntamento alle 15 all'Una Hotel, invitato anche Fini

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 LIDO. Oggi alle 15 all'Una Hotel a Lido è in programma il consiglio comunale congiunto dei 7 Comuni della Versilia, diretto dal presidente del consiglio di Camaiore Pier Francesco Pardini. Tema della giornata: «Bolkestein: valutazioni e analisi dell'impatto della direttiva sul tessuto economico e turistico italiano. Proposte e impegni a sostegno delle categorie interessate».  Il consesso sarà costituito in seduta ufficiale dai componenti da 7 presidenti del Consiglio e circa 250 consiglieri.  «Ringrazio tutti quelli che hanno aderito a questa storica iniziativa - dichiara Pier Francesco Pardini - cercheremo di analizzare e valutare l'impatto che la direttiva Bolkestein potrebbe avere sulla Versilia e più in generale su tutto il territorio nazionale; verrà inoltre discussa una delibera in cui si dà mandato ai sindaci di portare la propria testimonianza ai rappresentanti del Governo, richiedendo un incontro per sostenere la deroga delle categorie balneari alla direttiva Servizi n. 123/2006 della Comunità Europea, per salvaguardare un comparto fondamentale per la nostra economia».  Durante il Consiglio Comunale potranno intervenire i rappresentanti delle associazioni balneari della Versilia e di ogni sigla sindacale regionale e nazionale dei balneari.  Tante le autorità invitate: Pier Ferdinando Casini, Luisa Capitanio, Francesco Bosi, Nedo Lorenzo Poli, Antonio Di Pietro, Fabio Evangelisti, Dario Franceschini, Michele Ventura, Rosy Bindi, Giovanni Cuperlo, Paolo Fontanelli, Antonello Giacomelli, Franco Ceccuzzi, Ermete Realacci, Donella Mattesini, Alberto Fluvi, Lido Scarpetti, Andrea Lulli, Andrea Rigoni, Raffaella Mariani, Luca Sani, Silvia Velo, Rosa De Pasquale, Maria Grazia Gatti, Rolando Nannicini, Susanna Cenni fino al premier Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Paolo Bonaiuti.  Intanto l'europarlamentare della Lega Nord Toscana, onorevole Claudio Morganti, interviene sul pronunciamento del Tar del Lecce in merito al decreto Milleproroghe.  «Sono soddisfatto - commenta Morganti - perché, di fatto, il pronunciamento del Tar leccese legittima il decreto Milleproroghe, che consente il rinnovamento automatico delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2015. Tale proroga è stata fortemente voluta dalla Lega Nord in quanto consente, momentaneamente, di salvare ben 35.000 imprese che, dopo tale pronunciamento, possono tranquillamente continuare a gestire i propri bagni».  L'europarlamentare leghista invita a non abbassare la guardia: «adesso dobbiamo produrre il massimo sforzo per impegnare il Governo ad emanare un decreto interministeriale per escludere gli stabilimenti dalla Bolkestein».

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