Il Tirreno

Versilia

Dietro un ottimismo di facciata, la realtà è ben diversa

Ma in hotel a 3 stelle superiore si prendono i gruppi a 13 euro

Ma in hotel a 3 stelle superiore si prendono i gruppi a 13 euro

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 VIAREGGIO. Una volta la Pasqua era come avere i soldi in banca per albergatori e ristoranti (i bagni restavano chiusi, non avevano bisogno di ammortizzare gli investimenti faraonici di oggi). Oggi non c'è più alcuna certezza sul fatto che arrivino i turisti: basta che il tempo sia così così e non si vede un cane, neppure chi ha le ville viene. Il mare d'inverno (o col brutto tenpo) piace solo ai poeti e ai bohemiens, ma quelli sono sempre meno anche in una terra di artisti come la nostra.  E così, dietro la facciata dell'ottimismo, si scopre ben altra visione. Che gli hotel a tre stelle (anche quelli cosiddetti superiori) prendano i gruppi a 13 euro a notte (in camera doppia e colazione a buffet).  Questo per evitare di trovarsi completamente vuoti in caso di cattivo tempo. E parliamo di una Pasqua alta, anzi altissima. Quando non c'è rischio di concorrenza con la montagna, ed il tempo dovrebbe essere stabilmente buono.  Al di là dei proclami, la situazione della Versilia è questa. E allora forse ha ragione il Comune di Camaiore che ha deciso di smantellare con i vincoli la sua industria alberghiera di fascia media.  Tutti appartamenti per la gioia dei costruttori edili, poi quale mestiere andranno a fare i nostri giovani è difficile saperlo. C.B.

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