Finanza
Raffica di multe sulla Variante
Claudio Vecoli
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OCCHI ELETTRONICI. Controlli anti velocità Più di cento contravvenzioni in due ore con l'autovelox
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VIAREGGIO. Più di cento contravvenzioni per eccesso di velocità in poco meno di due ore. Sono quelle elevate ieri mattina con l'autovelox dagli uomini della polizia stradale di Viareggio nel tratto conclusivo della variante Aurelia, quello che costeggia il lato mare del supermercato Coop, dove il limite consentito è di 50 chilometri orari. Una autentica strage di multe, quella messa a segno ieri. Anche se gli automobilisti «pizzicati» ieri con l'autovelox scopriranno la brutta sorpresa (sanzione pecuniaria più detrazione dei punti dalla patente) soltanto fra qualche settimana, quando la contravvenzione arriverà loro a casa tramite posta raccomandata. Vista l'impossibilità di poter fermare subito chi infrange il limite senza correre pericoli, in quel tratto è infatti prevista la possibilità di utilizzare l'autovelox senza che la contravvenzione venga immediatamente contestata. Non è la prima volta che le infernali macchinette che rilevano la velocità di auto e mezzi pesanti vengono piazzate in quel punto. Né - pare di capire - sarà l'ultima. «Malgrado le insidie che vi si nascondono - spiega Domenico Manieri, comandante della polizia stradale di Viareggio - purtroppo in quel tratto di strada qualcuno corre come fosse ancora sulla variante Aurelia o sull'autostrada, creando pericoli per sé e per gli altri. Il nostro obiettivo è invece quello di indurre gli automobilisti a premere meno sull'acceleratore e far rispettare il limite di velocità. E la nostra presenza proseguirà anche nelle prossime settimane». Malgrado l'elevatissimo numero di contravvenzioni fatte in un paio d'ore, però, la polizia stradale sottolinea come non ci sia alcun intento punitivo nei confronti degli automobilisti. «In realtà - prosegue Manieri - la nostra pattuglia si mette in una posizione che è ben visibile a chi guida proprio perché la funzione di questo genere di servizi è innanzitutto quella di prevenire. È chiaro poi che chi continua a infrangere i limiti di velocità viene ovviamente sanzionato».
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