Sicurezza
Inchiesta. Giuseppina Budroni è spirata dopo un intervento durgenza, al termine di una viavai fra casa ed il pronto soccorso
Donna morta in ospedale, la Procura indaga
Donatella Francesconi
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Lospedale Versilia qui domani verrà effettuata lautopsia sul corpo della donna morta dopo un intervento chirurgico Domani si svolgerà l'autopsia per chiarire le cause del decesso della 75enne viareggina
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VIAREGGIO. Autopsia nel primo pomeriggio di domani sul corpo di Giuseppina Budroni, la donna di 75 anni morta dopo un'operazione d'urgenza seguita alle dimissioni dal Pronto soccorso l'8 aprile scorso. Il magistrato, Fabio Origlio, ha già nominato i propri periti che giureranno domani a mezzogiorno. Sono David Forni, medico legale che arriverà da Livorno ed il chirurgo Massimo Chiarugi, da Pisa. Anche la famiglia della signora Budroni, assistita dall'avvocato Giorgio Nicoletti, si avvarrà della presenza di un proprio perito. In queste ore la Procura sta formalizzando gli avvisi di garanzia che, con tutta probabilità raggiungeranno i medici del Pronto soccorso che hanno visitato la signora Budroni quando l'11 aprile si presentò al Versilia con il certificato del medico di famiglia che segnalava il dolore addominale (all'ipocondrio sinistro, per la precisione). La donna fu sottoposta ad una Tac al cranio, all'elettrocardiogramma e ad una radiografia al torace. Il foglio di dimissioni del Pronto soccorso non fa riferimento - sottolinea il figlio, Marco Paci - né ad interventi eseguiti sul dolore addominale né a prescrizioni in merito. Semplicemente, della segnalazione del medico di famiglia - nella documentazione del Pronto soccorso - «si perdono le tracce». Mercoledì 13 aprile, però, la signora si ritrova di nuovo in ospedale, inviata dal medico di famiglia che non è convinto della dimissione e neppure dei risultati degli esami. Operata d'urgenza nella notte, al mattino di giovedì l'anziana è morta nel reparto di rianimazione. Il figlio ha deciso subito di presentarsi ai carabinieri per sporgere denuncia. E la salma è stata immediatamente messa disposizione dell'autorità giudiziaria per gli esami del caso. Attesi anche dalla Asl che, per il momento, parla di «morte subentrata per infarto intestinale».
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