Sicurezza
«Cacciata dal proprietario dell'hotel ecco gli effetti della speculazione edile»
Giuliana Nardini
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SVINCOLI. Lex hotel Panoramic 3 MINUTI DI LETTURA
Ho letto l'articolo di giovedì, nel quale il signor Guidi raccontava la storia del suo hotel e mi è sembrato di leggere quella dalla mia famiglia. Abbiamo gestito per 20 anni un hotel, la proprietaria ci avrebbe rinnovato il contratto e noi avevamo già pronto un progetto di ristrutturazione (a nostre spese) su 400mila euro. Muore la proprietaria e i figli, convinti di poter vendere un volume per appartament,i ci hanno proposto di acquistare l'immobile ad un prezzo triplicato. Dopo un anno siamo stati regolarmente sfrattati e attualmente l'hotel è chiuso. Una storia, che potrei ripetere con poche varianti, per altre mie colleghe albergatrici e famiglie relative. Il risultato di questa politica è il solito: hotel con un buon giro di affari che vengono liberati dal gestore e lasciati allo sfascio. Peggio ancora, hotel con necessità di ristrutturazioni che sono al degrado, perché i proprietari dell'immobile si rifiutano di adeguarli, tanto prima o poi avranno la fine contratto e... lo svincolo, le spese per tirare avanti cadono inevitabilmente sui gestori. Io non scrivo da Lido, ma da Pietrasanta. dove, solo nel quartiere dove avevo l'hotel, ne sono stati chiusi cinque. Il risultato? Zona morta, per otto mesi l'anno non c' è più nessuno, a differenza del giro che iniziava ad aprile e finiva a maggio di famiglie, gruppi ecc. Gli stessi bagni e commercianti ne hanno avuto un danno, perché chi viene per un mese fa la spesa ai supermercati e non alle botteghe di paese. Il turismo dei gruppi, quello per il quale il sig. Bertola spaccia per indispensabili le 25 camere in su, in effetti è quello che svilisce di più la nostra costa: i gruppi vengono presi sottocosto (si tocca i 25 euro per la mezza pensione in hotel 4 stelle!!!). I turisti dei gruppi dormono in hotel e poi vanno a spendere a Pisa, Lucca, Firenze e sono inutili per l'economia locale. Non vanno neppure al mare!!! Le famiglie che hanno piccoli hotel possono tenere aperto anche l'inverno: hanno una gestione del personale elastica, mantengono viva la zona anche nei periodi "morti", ospitano famiglie che spendono sul territorio. Vorrei dire al sig. Bertola: La prego, chiami le cose con il loro nome, non ci racconti favole. Dica chiaramente che il Comune (tutti i Comuni) sperano vivamente che gli oneri per la trasformazione riempiano le casse di amministrazioni a secco. Poi faccia una riflessione: ma la sua scelta di svincolare, vale davvero la pena? Danni ai gestori (famiglie intere), danni al commercio, danni ai bagni, danni ai dipendenti (senza hotel non ci sono dipendenti) e danni ai fornitori (dalla frutta alla carta igienica tocca a tutti). Ma lo sa che non si può più trovare un affitto regolare di 9+9 anni, perché i proprietari preferiscono affittare solo l'azienda per pochi anni, e che questo è un danno in più per il turismo? I prezzi delle strutture, anche non svincolabili, son saltati alle stelle. Chi non ha avuto lo svincolo, lo chiederà; fuori dalla lista pubblicata ne conosco almeno un paio che vogliono svincolare, faranno ricorso al Tar? Salvo poi, che i vostri prezzi di svincolo non auto blocchino...gli svincoli, lasciando le vostre casse vuote e il mercato turistico nel caos.
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