Sicurezza
LE TAPPE
Un calvario lungo una settimana
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Ecco tutte le tappe del calvario di Giuseppina Budroni. 8 aprile: la donna sta male, ha la febbre (38,5), mal di pancia e diarrea. Il medico di famiglia prescrive alcuni farmaci. 11 aprile: la febbre è passata, ma il dolore addominale è rimasto. Giuseppina fa fatica a stare in piedi, è sofferente. Alle 16,02 arriva in Pronto soccorso con l'ambulanza. Il medico di famiglia segnala, tra i sintomi principali, il dolore al ventre. Alle 19,39 la donna viene dimessa dopo essere stata sottoposta ad una Tac al cranio. 13 aprile. Giuseppina Budroni non migliora. Il medico di famiglia dopo aver visto le analisi decide di inviare di nuovo la donna al Pronto soccorso. I medici dell'ospedale decidono il ricovero in chirurgia. A mezzanotte dello stesso giorno la signora entra in sala operatoria perché le sue condizioni sono precipitate. 14 aprile. Giuseppina Budroni lascia la sala operatoria quando è già mattina e viene ricoverata in rianimazione. Qui muore poco dopo le 9 senza aver rivisto i figli. Alle 18,37 uno dei fratelli Paci, Marco, si presenta alla caserma dei carabinieri e sporge denuncia.
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