Il Tirreno

Versilia

Sapori e cultura: il week-end è tutto per Enolia

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 SERAVEZZA. La partenza, c'è da scommetterci, sarà di quelle con il botto. Enolia, giunta alla sua dodicesima edizione, cala subito l'asso e - oggi pomeriggio - premia un big della fotografia (e non solo): Oliviero Toscani, infatti, oltre a essere un polemista di razza, da tempo ha deciso di dedicarsi alla terra e ai suoi frutti producendo in Toscana l'olio extravergine "Oliovero Toscano" e il vino "OT".  Olio e vino, le due caratteristiche del Dna di questa manifestazione che, ormai, è diventata un classico di primavera non solo della Versilia, ma di tutta l'Italia: l'anno scorso furono 15mila i visitatori che affollarono la kermesse ideata da Gabriele Ghirlanda con il suo IdealParty e organizzata dalla Fondazione Terre Medicee.  E se è vero che "formula che vince non si cambia", Enolia non fa eccezione. E allora ritornano le degustazioni di olio e prodotti tipici di qualità provenienti dalla Versilia e da altre regioni d'Italia con decine di espositori e l'immancabile presentazione in anteprima di un nuovo prodotto "figlio" del territorio. Dopo il formaggio "scoppolato di Pedona", il prosciutto "Penitente" e il lardo rosa all'olio extra vergine d'oliva, quest'anno sarà la volta dello "Sgubeo", un salame al pesto prodotto da Antico Mortaio, azienda artigianale ligure produttrice di pesto alla genovese, e il salumificio Gombitelli. Un prodotto unico e di grande qualità che coniuga tradizione e innovazione, frutto dell'incontro di due culture, quella ligure e quella toscana che sarà presentato domani alle 16 nel Palazzo Mediceo.  L'importanza di Enolia è anche quella della ricaduta sulla Versilia visto che la rassegna punta alla valorizzazione dei prodotti tipici e le eccellenze di un territorio identificato prevalentemente come terra di mare e in particolare dell'olio d'oliva della Versilia. Un prodotto di nicchia ma di alta qualità dal sapore dolce che si adatta bene ai piatti locali a base di pesce.  Qualche numero può essere utile. Sono 1.100 gli ettari di oliveti presenti tra i comuni di Seravezza, Camaiore, Forte dei Marmi e Pietrasanta, con circa 510.000 piante per una produzione di 30 mila quintali di olive e 4500 quintali di olio. Cifre che non hanno niente da invidiare a quelle del resto della provincia di Lucca.  Ma il successo di Enolia è dovuto, in parte, anche al suo essere "contenitore" di una serie di eventi collaterali dedicati al tempo libero e all'arte. Tra questi "Pedalando tra gli ulivi" domenica 17 con inizio alle 09.30, la passeggiata a cavallo lungo le rive del fiume Versilia; musica jazz & blues; la sezione Enolia Arte, che quest'anno ritorna con la mostra degli artisti Quentin Bertoux e Andrea Rovatti "Cibografie" ospiti della Fondazione Arkad adiacente al Palazzo Mediceo; Enolia Fotografia con la mostra "La Versilia sulle punte" di Franca Giannecchini alle Scuderie Medicee; laboratori creativi curati dal Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica per far scoprire l'olio ai bambini nel giardino del Palazzo Mediceo. Non mancherà una sfilata di auto d'epoca "Castelli della Lunigiana" a cura di Kursal Car Club mentre il centro storico di Seravezza, sarà la cornice della rievocazione storica del mercato contadino e degli antichi mestieri a cura dell'associazione Cose Vive insieme ai balli della Quadriglia di Strettoia.  Infine i ristoranti, in occasione della rassegna e per tutta la settimana successiva, proporranno un menù speciale "Enolia".

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