Sicurezza
Muore in ospedale, il figlio dai carabinieri
Donatella Francesconi
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Lospedale unico della Versilia La denuncia: aveva mal di pancia, ma le hanno fatto una tac alla testa
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VIAREGGIO. Muore in ospedale, dopo l'intervento chirurgico, ed il figlio denuncia l'Azienda sanitaria ai carabinieri. È la storia di Giuseppina Budroni, 75 anni, residente al Campo d'Aviazione insieme al figlio Marco Paci. La donna (nella foto) è morta giovedì mattina, poco dopo l'intervento chirurgico all'addome effettuato nella notte con urgenza. Ma questa è solo la fine della vicenda che ha indotto Paci a presentare la denuncia. «Mia madre - racconta l'uomo - ha iniziato a stare poco bene l'8 aprile. Aveva febbre, dolori addominali e diarrea. Il medico curante ha consigliato una terapia. Poi, però, apprendendo che il lunedì 11 la paziente stava ancora male ha deciso che era necessaria una visita in ospedale». Marco Paci mostra le carte. Quando Giuseppina arriva in Pronto soccorso, alle 16,02, alla voce "sintomi prinicipali" si legge: «Dolore ipocondrio sinistro in paziente con recente sindrome influenzale con labirintite». Per chi non è medico l'ipocondrio (che si divide in destro e sinistro) è una regione della cavità addominale. Quando Giuseppina Budroni, alle 19,31, viene dimessa nell'anamnesi del medico del Pronto soccorso è scomparso qualsiasi riferimento al dolore all'ipocondrio sinistro. La visita - si legge - è stata fatta «per comparsa da sette giorni di sindrome vertiginosa in recente sindrome influenzale». Punto. In ospedale la donna è stata sottoposta ad una Tac al cranio e ad una radiografia al torace. «Mia madre aveva con sé un certificato del medico curante che segnalava il dolore addominale», continua Paci: «Eppure la sera stessa dell'11 aprile me la sono ritrovata a casa». Giuseppina continua a non star bene. Quando il medico di famiglia vede le analisi decide che la donna deve tornare in ospedale. Alcuni dei valori degli esami del sangue sono decisamente fuori della norma. In particolare quelli relativi ai neutrofili, uno dei cinque tipi di globuli bianchi nel sangue periferico, il cui aumento significa infezione, intossicazione, distruzione di tessuto, ecc. Alto anche il valore dei leucociti. Mercoledì 13 Giuseppina Butroni torna in ospedale e viene ricoverata nel reparto di chirurgia «in quanto - scrive il figlio nella denuncia - era stato riscontrato verosimilmente un problema all'addome». La sera dello stesso giorno Marco Paci viene raggiunto dalla telefonata del chirurgo: «Mi viene spiegato - continua il racconto - che la Tac ha evidenziato una perforazione dell'intestino e che dovevo andare subito in ospedale per firmare l'autorizzazione all'intervento chirurgico d'urgenza». La signora Butroni viene operata intorno alla mezzanotte: «Alle 9 di giovedì mattina - ricorda il figlio - una nuova telefonata dall'ospedale mi informa che mia madre è ricoverata in rianimazione ed è grave». Ma quando Marco arriva in ospedale, la madre è morta da pochi minuti. Ora la salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria che disporrà l'autopsia dopo la denuncia presentata con l'assistenza dell'avvocato Giorgio Nicoletti. (ha collaborato Roy Lepore)
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