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Versilia

Il pontile fa litigare Per Popper i lavori sono solo di facciata

<b>RINNOVATO.</b> Il pontile di Forte dei Marmi
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RINNOVATO. Il pontile di Forte dei Marmi

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 FORTE. Il Pontile non è ancora stato riaperto che è già polemica. «Dopo quattro anni - spiega James Popper, consigliere dell'opposizione - l'autocelebrazione di Buratti, partorisce, finalmente, mezza opera pubblica. Parlo del Pontile. Tuttavia, il sindaco, invece di continuare con la necessaria opera di consolidamento delle strutture, mesi addietro ha preferito effettuare solo un restyling di ciò che si vede, ben consapevole che un domani, quando dovrà iniziare il restauro statico dell'opera, inevitabilmente parte del lavoro che è stato finora fatto verrà rovinato. Peccato, anche se ormai siamo abituati a questo modo confuso di lavorare in linea con l'operato di una persona, che si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato».  «Gli esempi - continua l'esponente del Pdl - non si esauriscono qui, come il recente spostamento dell'archivio edilizio e urbanistico del Comune in quel di Massarosa, con un aggravio di costi per i cittadini e per i tecnici, che si sono visti costretti a sospendere il proprio lavoro fino al mese di maggio, soltanto, perché Buratti, invece di utilizzare gli spazi a disposizione, o quelli che potrebbe avere se solo mettesse in esecuzione le convenzioni a suo tempo sottoscritte con i privati, ha preferito trasferire tutto altrove. E c'è anche la scelta di vendere al buio la sede del Comando dei vigili urbani con la prospettiva assurda, ma ben presente nel bando, di prendere in locazione un altro immobile, anziché acquistarlo».  «Insomma, vendere per andare in affitto? Vendere senza sapere cosa comprare? - conclude Popper - Qualche dubbio che Buratti ami il Forte viene...»

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