Il dolore
Sei precari fanno causa al Comune: vogliono il posto e un risarcimento
Luca Basile
◗
CAUSA. Il municipio: sei precari hanno fatto causa al Comune chiedendo di essere assunti in pianta stabile e un risarcimentoAvevano cominciato a lavorare sotto Mallegni e nell'ultimo anno per la giunta di Domenico Lombardi
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Fanno causa al Comune, chiedendo il reintegro sul posto di lavoro ed il risarcimento dei danni subìti. La querelle, innescata dall'azione legale di 6 ex dipendenti, precari, degli uffici di Palazzo, apre, dunque, un nuovo e problematico fronte per il governo cittadino di centro-sinistra. Proprio il sindaco Domenico Lombardi, non più tardi di due giorni fa, aveva dichiarato che sotto la sua amministrazione era stato cancellato il precariato in municipio, e che, al tempo stesso, erano stati assunti, nel solo anno 2010, 17 nuovi dipendenti, dietro regolare concorso. Ma i precari in questione, per anni alle dipendenze del Comune, attraverso il ricorso a vari contratti, di somministrazione e ancora a termine, attribuiscono allo stesso ente - ieri guidato da Mallegni e oggi da Lombardi - il mancato riconoscimento di un diritto acquisito e la responsabilità di ritrovarsi, al momento, senza alcuna occupazione. E con prospettive professionali, alla soglia dei 40 anni in taluni casi, irrimediabilmente compromesse. Da qui, la decisione, in blocco, di affidarsi ad uno studio legale e ancora di impugnare i contratti di somministrazione, collaborazione coordinata e continuativa e ancora a termine, del passato, e di procedere alla richiesta di stabilizzazione dell'incarico con nuovo inserimento nella pianta organica comunale. Ma questa volta a tempo indeterminato. Con postilla finale, che è quella della richiesta di risarcimento, pecuniario, per i danni subiti dalla mancata conferma del posto. Insomma, come la metti, una brutta storia per la maggioranza amministrativa di centro-sinistra - a dire il vero ereditata dal passato, ma poi gestita nell'ultimo anno - che a breve sarà chiamata in causa dal Giudice del Lavoro, a confrontarsi in un contenzioso da mesi motivo di forti polemiche e contestazioni.
Amministrazione Lombardi che, come si ricorderà, nei mesi scorsi, per ridisegnare la pianta organica comunale, aveva indetto un maxi-concorso, da cui aveva poi attinto a nuove e definitive assunzioni, definendo la graduatoria conseguente. Concorso, che aveva visto la partecipazione degli stessi ex dipendenti, che oggi fanno causa; con riscontri però, alla fine, sostengono dal Palazzo, non sufficienti da garantire un ritorno, stabile, al lavoro. Diritto al posto di lavoro, concorso o non concorso, su cui adesso dirà l'ultima parola il giudice.
Amministrazione Lombardi che, come si ricorderà, nei mesi scorsi, per ridisegnare la pianta organica comunale, aveva indetto un maxi-concorso, da cui aveva poi attinto a nuove e definitive assunzioni, definendo la graduatoria conseguente. Concorso, che aveva visto la partecipazione degli stessi ex dipendenti, che oggi fanno causa; con riscontri però, alla fine, sostengono dal Palazzo, non sufficienti da garantire un ritorno, stabile, al lavoro. Diritto al posto di lavoro, concorso o non concorso, su cui adesso dirà l'ultima parola il giudice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
