Il Tirreno

Versilia

Rivola e il premio Viareggio: «Martelli ritiri la determina»

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Dice la sua, il direttore generale Edoardo Rivola, sulla questione dell'incarico ad Aldo Belli per il premio Viareggio e della determina "contestata".  «Voglio replicare alle affermazioni dell'assessore Costagliola - attacca Rivola - e contestualmente chiarire una volta per tutte la mia posizione. Dall'adozione delle determina di Piernello Martelli (il dirigente alla cultura, ndr.) ho avuto una sola linea e un solo pensiero, quello dell'illegittimità dell'atto e della volontà di ripristino della legalità a tutela della cosa pubblica. In commissione ho ribadito il tutto. Oggi Costagliola scrive che mi devo "guardare in faccia con Martelli".  «Beh - prosegue Rivola - scripta manent e Martelli non si è adeguato alla mia posizione e per questo prenderò provvedimenti: intanto deve annullare la determina. Certo non si può dire che proprio io debba chiarirmi le idee o che a oggi "stiamo valutando la questione"... già abbondantemente esaminata e da me chiarita». E - alla sua precisazione - Rivola allega una lettera scritta a Martelli, con la quale, oltre a contestare l'iter che ha portato alla determina (senza ricognizione delle professionalità interne), stigmatizza il fatto che la revisione dello statuto del Premio non appartiene agli indirizzi dell'amministrazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa