Sicurezza
Rivola e il premio Viareggio: «Martelli ritiri la determina»
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VIAREGGIO. Dice la sua, il direttore generale Edoardo Rivola, sulla questione dell'incarico ad Aldo Belli per il premio Viareggio e della determina "contestata". «Voglio replicare alle affermazioni dell'assessore Costagliola - attacca Rivola - e contestualmente chiarire una volta per tutte la mia posizione. Dall'adozione delle determina di Piernello Martelli (il dirigente alla cultura, ndr.) ho avuto una sola linea e un solo pensiero, quello dell'illegittimità dell'atto e della volontà di ripristino della legalità a tutela della cosa pubblica. In commissione ho ribadito il tutto. Oggi Costagliola scrive che mi devo "guardare in faccia con Martelli". «Beh - prosegue Rivola - scripta manent e Martelli non si è adeguato alla mia posizione e per questo prenderò provvedimenti: intanto deve annullare la determina. Certo non si può dire che proprio io debba chiarirmi le idee o che a oggi "stiamo valutando la questione"... già abbondantemente esaminata e da me chiarita». E - alla sua precisazione - Rivola allega una lettera scritta a Martelli, con la quale, oltre a contestare l'iter che ha portato alla determina (senza ricognizione delle professionalità interne), stigmatizza il fatto che la revisione dello statuto del Premio non appartiene agli indirizzi dell'amministrazione.
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