Il dolore
Troppe iscrizioni a Lido e Capezzano: «Temiamo di rimanere fuori»
Materne, 60 bimbi in esubero «Il Comune risolva il problema»
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MATERNA. Bimbi a mensa (Foto darchivio) 2 MINUTI DI LETTURA
LIDO. «Temiamo che i nostri bimbi restino fuori. Non è giusto. E non è possibile ci diano risposta in estate: a quel punto rischiano di rimanere fuori da qualsiasi istituto». Parlano genitori che hanno difficoltà ad iscrivere i figli alle materne di Lido (anche a Capezzano hanno problemi simili). La conferma dei timori, la scorsa settimana, l'ha data l'assessore Alessya Dini. Sarebbero oltre 30 i bambini "di troppo" per le materne di Lido, ed altrettanti a Capezzano. Dini ha detto che si farà carico della questione. Ma i genitori vogliono risposte immediate. «Abbiamo fatto la preiscrizione - raccontano 2 genitori, Corrado Quadrelli e Desirè Filippi - a fine gennaio. Ci hanno fatto capire che non c'era più posto. Apprezziamo l'intenzione del Comune di farsi carico del problema. Ma non è possibile rinviare la questione a giugno o luglio, come hanno detto faranno. Dobbiamo restare in attesa, e se le cose andranno male i nostri figli rischiano di restare fuori e non avremmo intenzione di iscriverli lontano da casa». La signora Filippi si è informata presso strutture private. «Anche lì non ci sono posti - dice - e comunque costerebbe troppo». A dare manforte ai genitori interviene il consigliere Rc Andrea Favilla. «La scuola è un diritto - ricorda - e le materne sono essenziali per l'apprendimento e la socializzazione del bambino. Bisogna dare subito risposte ai genitori. Chiedo che il Comune si impegni, se Stato o Regione non reperiranno i fondi, a pagare le spese necessarie per avere le insegnanti per istituire altre due classi, e dare a tutti i bambini le stesse possibilità». M.P.
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