La protesta
Enolia torna in grande stile tra il salame al pesto e un premio a Toscani
La kermesse dell'olio e del vino nel fine settimana a palazzo Mediceo: arriveranno sessanta espositori
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SERAVEZZA. Enolia, atto dodici: si riparte un po' dall'anno scorso (edizione baciata da 15mila presenze), un po' da quattro anni fa, quando venne interrotta la tradizione di assegnare il premio Enolia. Riconoscimento di nuovo previsto quest'anno (è la novità maggiore) e che finirà nelle mani di Oliviero Toscani. Intorno a questo momento si snoderanno gli eventi della due giorni dedicata al vino e (soprattutto) all'olio, con sessanta espositori nell'area del Palazzo Mediceo. «Torniamo a un'idea lanciata già nell'edizione di Camaiore - spiega Gabriele Ghirlanda, che con IdealParty è l'ideatore e il deus ex machina della kermesse - con il premio assegnato al grande fotogrofao». Che - al di là dell'associzione del nome di battesimo con l'oliva - viene insignito per la sua attività di produttore di olio extravergine e di vino nella sua tenuta nel pisano. Il premio sarà assegnato sabato pomeriggio alle 17,30 nel giardino mediceo. Il giorno successivo, alle 16, ci sarà un altro dei momenti ormai "storici" della rassegna seravezzina: l'anteprima di un prodotto del territorio riscoperto. «Presenteremo lo "sgubeo", un salame al pesto che unisce la cultura ligure del pesto prodotto dall'"Antico mortaio" e quella toscana del salumificio Gombitelli». Il singolare incrocio è il successore del formaggio "scoppolato di Pedona", del prosciutto "Penitente" e del lardo rosa all'olio extravergine di oliva. All'interno del palazzo mediceo saranno ospitati gli stand di 30 produttori di olio, mentre nel parco ci saranno altre 30 bancarelle dedicate ai prodotti tipici. Il tutto è stato organizzato dalla Fondazione Terre Medicee, che si è occupata anche degli eventi collaterali. «Abbiamo degli appuntamenti ormai classici - ha spiegato Franco Carli, assessore alla cultura e vicepresidente della Fondazione - come la pedalata fra gli ulivi (domenica dalle 9,30) e la rievocazione del mercato nel centro di Seravezza, insieme ai balli della quadriglia di Strettoia». Altro elemento confermato la navetta che porterà, nel pomeriggio di domenic, i visitatori dall'area terminal di Querceta fino a piazza Mazzini, a due passi da palazzo Mediceo. È un ritorno, invece, la collaborazione con la Fondazione Arkad che curerà la sesta edizione di Enolia Arte, un tentativo di legare il cibo con il mondo del marmo, grazie all'esposizione degli artisti Quentin Bertoux e Andrea Rovatti. L'obiettivo, neanche a dirlo, è quantomeno ripetere il successo degli scorsi anni. Anche in tempi di stretta al bilancio e di (annunciati) nuovi tagli per le spese culturali: «Per noi peseranno tantissimo - attacca il sindaco (e presidente della Fondazione) Ettore Neri -: cercheremo di mantenere la qualità degli eventi con minori risorse economiche, ma nello stesso tempo vogliamo ribellarci a un Governo che ci impone anche i capitoli di spesa dove tagliare». Un "antidoto" è proprio la creazione della Fondazione: che, avendo più libertà di spesa, ha reso possibile la realizzazione di manifestazioni come Enolia.
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