La manifestazione
Giurati tecnici e popolari per scegliere la canzone più bella
Simone Tonini
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QUERCETA. È filato tutto liscio nelle serate di prove audio per le musiche delle canzoni che si sfideranno nella 54ª edizione del Festival delle Contrade: stasera porte aperte a tutti per le prove generali, dove i cantanti regoleranno toni e volumi per prendere confidenza con il palco del Palasport di Forte. Dove saranno giudicati da due giurie, che saranno presenti giovedì e venerdì; non il sabato, come ormai da tradizione, che resta una serata completamente dedicata alla festa e alla nomina dei vincitori. Ci saranno due giurati tecnici che si esprimeranno su musica e testi, affiancati da sei giurati "popolari". I membri della giuria cambieranno ogni sera e sono stati selezionati direttamente dal presidente della Pro Loco di Querceta da esperti provenienti da tutta Italia, per garantire la massima obiettività. I loro nomi sono per ora top secret e saranno svelati solo nel corso di ciascuna serata. «Colgo l'occasione per ringraziare l'amministrazione comunale di Forte dei Marmi - sottolinea il presidente della commissione Festival, Marco Gianvanni - per la collaborazione, assieme alle Forze dell'Ordine, e tutti coloro che stanno lavorando alacremente per il Festival». Tutti a caccia della Lira (dipinta da un artista locale ed avente come tema il 150º dell'Unità d'Italia), l'ambito trofeo vinto nelle ultime due edizioni dalla Quercia che tenterà di inanellare uno storico tris. Praticamente introvabili i biglietti: qualche posto è ancora disponibile per la serata di giovedì, mentre è tutto esaurito, ormai da tempo, per venerdì e la finalissima di sabato sera. Sarà un Festival di altissimo livello, come già accaduto negli ultimi anni, con tanti nomi della canzone italiana, arricchito dalla presenza di Paolo Ruffini, per la seconda volta sul palco del Palasport. Non era scontata la presenza di Ruffini, vista la concomitanza con l'uscita del suo ultimo film, "C'è chi dice no", e la fase di promozione davvero intensa sulle principali emittenti nazionali. Grande attesa per la scenografia del palco, con tanti motivi floreali a fare da contorno, ai quali si aggiungeranno le consuete coreografie dei contradaioli.
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