Sicurezza
«Centro sempre più pedonale»
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La piazzetta Crispi, sempre più ambita dai negozi L'assessore Mori: «Piazzetta Crispi chiusa alle auto dalle 18 Per via del Marzocco è complicato pensare alla riapertura al traffico»
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Vice-sindaco Luca Mori: 52 famiglie, con attività o residenza in via del Marzocco, chiedono la riapertura della strada alle auto. La vostra risposta? «Una riflessione è dovuta, alla luce anche di questa richiesta. Ci sarà un confronto, anche se la linea di questa amministrazione è nota». Cosa intende? «Puntiamo alla chiusura, graduale, del centro storico alle auto. Previa riqualificazione ed individuazione di spazi a parcheggio». C'è chi parla di piazzetta Crispi off-limits ai mezzi, per l'intera giornata, già a partire dal mese di giugno. È così? «Smentisco. Piazzetta Crispi, come gli anni scorsi, da qualche giorno a questa parte, è area pedonale a partire dalle 18. Analogo scenario per via del Marzocco dove, anche per questo motivo, diventa complicato, nell'immediato, pensare ad una riapertura. Però, visto che da sempre ci confrontiamo con categorie e cittadini, ne discuteremo insieme». In piazza Crispi stanno aprendo nuovi negozi con i bar pronti, dietro pagamento del suolo pubblico, a posizionare sedie e tavolini sull'esterno. Pietrasanta è sempre realtà commercialmente interessante? «Mi sembra evidente. Per questo motivo dobbiamo lavorare ad un progetto di riqualificazione di angoli e strade del centro storico». Nel frattempo, però, c'è chi continua ad ignorare divieti, ordinanze e transenne attraversando la città con auto e motorini. Le telecamere potrebbero rappresentare un deterrente contro questo fenomeno? «È argomento di attualità, che affronteremo a breve. Dire però, oggi, che introdurremo, nel centro, così come a Focette, i cosiddetti "varchi elettronici", chiamati a leggere le targhe dei mezzi che transitano non autorizzati, è prematuro. Di certo, nei limiti delle nostre possibilità, saremo rigorosi nei controlli». Quei controlli che molti residenti chiedono per arginare il fenomeno assembramento notturno, nei fine-settimana, nel cuore della città. «Richiesta legittima; del resto, la normativa indica che le bevande si consumano nell'area di pertinenza del pubblico esercizio. Prendersi una birra in un bar e poi andarla a bere in piazza Duomo è una consuetudine sgradevole; fra l'altro, come detto, non è consentita dalle attuali normative. Presteremo però attenzione, soprattutto in vista della prossima stagione estiva». L.B.
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