Il Tirreno

Versilia

A ruba piante, alberelli e semi nella due giorni nel centro storico

In ventimila per gli orti

M.P.
Uno dei simpatici spaventa passeri sistemati tra gli orti
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Uno dei simpatici spaventa passeri sistemati tra gli orti

Quello di piazza Diaz è stato adottato da Campallorzo

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 CAMAIORE. Quasi 20 mila persone hanno preso parte, tra sabato e domenica, alla seconda edizione di "È la via dell'orto", kermesse dedicata agli orti, piante e semi.  Di curiosità da ammirare e scoprire, del resto, ce n'era in abbondanza. Molto "battuto", ad esempio, lo stand di terra onlus. Loro mettono a disposizione esperienza: come realizzare un orto, che sia al 100% autosufficiente. «Diamo informazioni - ci spiegano - per un'orto sinergico. Si vogliono coltivare olivi? Noi segnaliamo quali piante possono convivere con l'olivo, vegetali che rilasciano sostanze utili alla pianta e che, a loro volta, crescono, grazie alla vicinanza di altri arbusti. Un orto del genere non ha bisogno neanche dell'acqua; una volta avviato, si sono ricostruite le caratteristiche naturali. Ad esempio, in pochi sanno che sotto gli alberi da frutta vanno piantate leguminose».  La seconda edizione, anche grazie a due splendide giornate di sole, ha superato l'esordio del 2010. I visitatori, quasi 20.000, hanno preso d'assalto i tanti stand, acquistando piante, alberelli e semi, per arricchire i propri orti e giardini.  Soddisfatti gli organizzatori, a partire dall'assessore al turismo Claudia Bonuccelli. «Una manifestazione - ha dichiarato - su cui l'amministrazione Bertola ha creduto fin dall'inizio, puntando su una tradizione, quella degli orti, molto amata dai camaioresi, ma che evidentemente ha raggiunto un pubblico trasversale; dagli appassionati ai semplici curiosi, dai tanti versiliesi ai visitatori provenienti da tutta Italia, tutti si sono fatti coinvolgere dallo spirito agreste».  «Ringrazio - conclude Claudia Bonuccelli - l'ufficio turismo, la circoscrizione e il vicecomandante della Municipale, Claudio Barsuglia».  Grande interesse anche per i 14 orti allestiti nel centro storico; quello di piazza Diaz è stato ufficilmente "adottato" dall'associazione Campallorzo, che se ne prenderà cura sino al naturale esaurimento, mentre l'orto realizzato nella corte interna dell'Istituto delle Stimmatine, in via IV Novembre, rimarrà alle suore, che ne ricaveranno prodotti ortofrutticoli. Infine, l'orto apotropaico, progettato dall'architetto Tiziano Lera, rimarrà ancora per una settimana in piazza San Bernardino, vista la grande curiosità suscitata dall'enorme uovo di Salamandra in marmo (che sarà esposto in occasione di Demetra, prevista a Villa Le Pianore il 27, 28 e 29 maggio.  Tanto è stato il successo, che sono già stati fissati gli appuntamenti per il 2012: la terza edizione di "È la via dell'orto" si terrà il 14 e 15 aprile del prossimo anno.

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