Il Tirreno

Versilia

«Il campo di atletica è caro»

«Il campo di atletica è caro»

Un gruppo di podisti ha fatto il raffronto con gli altri Comuni

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Tariffe troppo care, rispetto a quelle dei comuni limitrofi, per gli amanti dell'atletica. Il confronto e la protesta arriva da un gruppo di frequentatori dell'impianto del Tori.  Lauro Ghilardi, Sandro Orsi, Fabrizio Brunini, Alderano Pardini, Sandro Meniconi, Jonata Barsotti, in una lettera aperta, chiedono al Comune di passare in rassegna le tariffe e i servizi offerti dalla società (Atletica Camaiore) che ha in gestione il campo di atletica del Tori. Ecco comunque il raffronto da loro fatto su servizi e tariffe.  «Per quanto riguarda i servizi, a Camaiore il campo di atletica è aperto solo il pomeriggio, dalle ore 15 alle 19.30, dal lunedì al venerdì; a Pietrasanta l'apertura è dalle 8.30 alle 19.30, dal lunedì al sabato (in realtà poi l'apertura è dalle 8 alle 20); a Viareggio il campo è a disposizione dalle 9 alle 19.30, sempre dal lunedì al sabato». E le tariffe. Ecco quanto riscontrato dal gruppo di amici «Di fronte a tali ed evidenti differenze rispetto agli orari ed ai giorni di apertura ci dovrebbe essere anche una diversità nelle tariffe per accedere alle strutture. In effetti c'è, ma al contrario, nel senso che a Camaiore si paga molto di più, di fronte ad un servizio ridotto rispetto a quello delle altre due strutture. Per la precisione: Camaiore 50 euro mensili se residenti, altrimenti 70 euro, alla faccia del "siamo tutti uguali". Senza contare la cifra richiesta alla società, amatoriale, per la quale siamo iscritti: 1500 euro per 4/5 tesserati che frequentano l'impianto sono stati richiesti. A Pietrasanta 30 euro mensili, se poi uno fa un abbonamento semestrale il costo cala sensibilmente, infatti per tale abbonamento si pagano 75 euro (che corrispondono a 12,50 mensili); con l'annuale il prezzo si abbassa ancora, infatti il costo è di 120 euro (pari a 10 euro mensili). Infine a Viareggio, per il solo uso degli spogliatoi, che poi è quello che noi chiediamo, la tariffa è di 10 mensili. Ci sembra che i conti non tornino, perché di solito di fronte ad un servizio ridotto, come lo è a Camaiore, i costi dovrebbero essere altrettanto ridotti. Non è possibile nemmeno trovare come causa dei costi maggiori, la qualità degli impianti, perché anche sotto questo punto di vista ci "perdiamo"».  Fatti i raffronti ecco la considerazione finale: «Cari amministratori, probabilmente per Voi questo è un problema minore, ma non per chi come noi vorrebbe fare un po' di sport, senza sentirsi preso per il collo e senza dover far fronte ad un servizio che non viene di certo incontro a chi deve conciliare l'ora di "svago" con gli orari di lavoro (tanti amici podisti non frequentano il Tori solo perché si allenano nella pausa pranzo, quando l'impianto è chiuso, a differenza di quelli presi in esame). Forse dovremo "migrare" altrove, così l'impianto sarà ancor più vuoto di oggi e, forse, qualcuno mira proprio a questo, ma poi le spese di gestione che ha il Comune avranno una giustificazione?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze