Sicurezza
Farmacia aperta di sera nei weekend Sconti per i clienti
◗
La farmacia comunale di Porta a Lucca2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Apertura serale estiva durante i fine-settimana, ambulatori medici, una card per i clienti più "fedeli", 2 stalli di sosta riservati agli utenti; il cda della Farmacia comunale di Porta a Lucca, vara una serie di misure per fronteggiare la perdita di bilancio - meno 70 mila euro a fine 2010 - ed il calo della clientela. Provvedimenti, quelli messi in cantiere dal presidente Giovanni Pancetti, che confermano un cambio nella gestione. Il servizio ha, infatti, registrato una discreta ripresa. «Cominciamo dalle notizie negative. Detto della perdita di esercizio, dobbiamo anche evidenziare la diminuzione del numero egli scontrini emessi, meno 830, per un conseguente minore incasso pari a 10 mila euro circa. I ricavi di produzione sono passati dagli 838 mila del 2009, agli 822 mila del 2010. Faccio, però, notare, che la perdita di esercizio, nel 2009, era stata di 85 mila euro. Il Cda, subentrato a giugno, è, dunque, riuscito a contenere un trend, negativo, che da qualche anno a questa parte è regola. Dirò di più; le ricette complessive sono aumentate del 5.31%: aumento, che ha, però, risentito della riduzione del valore medio della ricetta. Per quanto riguarda il servizio Cup, abbiamo riscontrato un aumento del 27%, rispetto al 2009. L'andamento di questo inizio anno conferma, poi, alla voce incassi, entrate maggiori superiori all'11%:; questo significa che la nostra decisione di aprire anche il sabato, è stata ben accolta dalla clientela». Ma per arginare l'andamento negativo della gestione, come rimarca Pancetti, serve ben altro. «Preso atto, che la Farmacia si trova in una zona a traffico limitato e questo, ovviamente, alla lunga penalizza anche se da Porta a Lucca non ci sposteremo, dico che bisogna introdurre novità significative tali da indurre l'utente a recarsi nei nostri spazi; abbiamo, quindi, deciso di garantire il servizio serale estivo, durante i fine-settimana - eliminando l'apertura pomeridiana del sabato - e ancora porteremo avanti il progetto di realizzare, nei vani sovrastanti l'edificio della farmacia, che oggi ospitano gli uffici amministrativi, 3, forse 4 ambulatori, destinati alla medicina specialistica, a cura dei privati. Del resto, la perdita di tutti gli ambulatori nell'area ex Asl è fra le cause, se non la principale, del calo di clienti. E ancora, sarà introdotta una "farmacard" con tutta una serie di agevolazioni per gli utenti. Nel frattempo, continueremo ad organizzare incontri sulla prevenzione. Ho, inoltre, avanzato richiesta all'amministrazione di poter disporre, nella sede antistante la farmacia, di due stalli per la sosta breve. Sempre in chiave contenimento costi (come noto, presidente e cda non percepiscono compenso, ndr) il numero dei revisori dei conti sarà ridotto, in futuro, da 3 a 1. Proposte che dovrebbero servire, nel medio periodo, a rilanciare la nostra farmacia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
