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«Stiamo rimediando ai guai del passato»

«Stiamo rimediando ai guai del passato»

Ferrieri sul bilancio: con Mallegni gestione troppo allegra dei conti

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PIETRASANTA. «In Comune, in questi ultimi anni, è successo come in quella famiglia dove si spendono 1500 euro al mese a fronte di 1000 euro di entrate. I 500 euro mancanti vengono liquidati con scoperto sul conto corrente, facendo però, al tempo stesso, affidamento sull'eredità, sperata, di un nonno». Metafora, quella dell'assessore Daniela Ferrieri che chiama in causa la gestione di bilancio, decennale, dell'amministrazione Mallegni. «Noi non tiriamo in causa nessuno, diciamo come stanno le cose: la situazione non è delle migliori, anzi è preoccupante, ma, alla fine, ne usciremo» certifica Ferrieri, mentre il sindaco Domenico Lombardi, nell'ufficializzare, a bilancio consuntivo 2010, «un avanzo di gestione superiore a 1 milione di euro», ribadisce «che la strada è lunga per arrivare a uno stato contabile dell'ente sano e senza più i retaggi del passato». 

«L'avanzo di amministrazione, dato dal flusso di cassa al netto dei residui attivi e passivi, risulta positivo di 1.629.000: fatti che comprovano il buon lavoro da noi fatto in questo primo anno - rilancia Ferrieri - risultati però vanificati dall'eredità del passato. Abbiamo riscontrato infatti, nella valutazione dei crediti, sempre riferiti agli anni passati, un forte ricorso alle anticipazioni di cassa: dal 2007 in poi il Comune per far fronte ai pagamenti, a seguito della carenza di liquidità derivante da crediti oramai inesigibili, si è così rivolto al conto corrente bancario.

Oggi scopriamo che sempre quei crediti, compresi fra gli anni 2000 e 2002, non esistono più, sono fittizi: parliamo di importi importanti, come nel caso di entrate Ici sovrastimate, per 3 milioni di euro. Alle corte: l'operazione di pulizia complessiva del bilancio è causa di un disavanzo di circa 1.950.000 euro che dovranno essere coperti in tre anni. Dati, come detto, preoccupanti, ma questa amministrazione riuscirà ad evitare il dissesto». Magari tornando ad incassare, regolamento urbanistico permettendo, oneri derivanti da operazioni edilizie: nel 2004 entrarono 9 milioni e 700 mila euro, nell'ultimo anno circa 2 milioni di euro. Una differenza abissale, anche se la prima soluzione a breve era e resta la messa in vendita di un bene comunale, leggi Jamaica pub. L.B.

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