Attenzione
Un Orto ricco di belle sorprese
Marco Pomella
◗
Un bell anatroccolo in mostra a Camaiore Accanto, la kermesse sugli orti Piante rare, papaveri blu e galli nani alla kermesse nel centro storico
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. I galli nani del Giappone ed i papaveri blu dell'India, le mele in via d'estinzione e le piante che vivono senza terra e senza acqua. Di curiosità, tra cui sbirciare alla "Via dell'Orto", a Camaiore, ce ne sono tante. Per questo, ieri è stata tanta la gente, che ha partecipato alla prima giornata della kermesse, che ancora per tutta la giornata di oggi sarà ospitata in centro storico. Tanti appassionati di orto e coltivazione fai da te, ma anche tanti semplici curiosi. Ha destato grande attenzione, ad esempio, il gallo "nano" del Giappone, alto pochi centimentri, di piumaggio nero. Secondo la tradizione giapponese, è il "gallo senza gambe": spuntano, infatti, quasi impercettibili, da sotto il busto. Se si cercano piante rare, ci sono tre stand imbattibili. Quello di "La casina di Lorenzo" (con esemplari introvabili di piante africane e asiatiche, alcune, però, mal si adattano al clima della Versilia), "Raziel" (con 2.500 esemplari di bulbo e tuberi e il rarissimo Crinum sudafricano) e la "Semeria" che vende solo sementi. «Molto richiesti, ad esempio, dalle scuole - racconta il titolare Stefano Baldassini - sono le "mimose pudiche": una piantina che appena viene sfiorata ritrae foglie e fiori. Molto utile per far capire ai bambini che le piante sono organismi viventi. Spesso mi chiedono semi di marjuana, che non ho, oppure franitendono le varietà di papavero che vendo». Ad esempio quello blu, con un fiore molto simile a quello, da cui si ricava eroina. Enzo Maioli ha portato il suo stand da Reggio Emilia. Vende mele, pere e pesche: semi e piante. Ma non frutta qualsiasi. È frutta in via di estinzione. «Esistono oltre 313 varietà diverse di mela - ci spiega - ma in commercio se ne trovano solo 5 o 6. Molti stanno riscoprendo la frutta "antica", che non ha bisogno di trattamenti; agriturismo, ma anche appassionati e cultori del vivere sano». In tema di piante rare, da vedere anche le peonie dello stand di Massimo Ercolani; sono tutte di provenienza cinese e giapponese. Spazio anche a chi ama le piante, ma non ha tempo di curarle. Roberto Telli ha portato a Camaiore la Tillandsia, pianta che cresce ovunque (su un pezzo di ferro, come su una lastra di cemento), produce splendidi fiori di diversi colori, e non ha bisogno di essere annaffiata: sfrutta l'umidità dell'aria. Si trovano anche altri prodotti, che con la terra hanno a che fare per vie traverse. C'è, ad esempio, qualche artigiano di Pietrasanta, che intreccia cesti a mano. O la G&G di Riccione, che vende trappole per insetti al 100% naturali (sfrutta il collo di una bottiglia e un mix tra birra, zucchero e aceto) o pinze per trapiantare una piantina in terra senza doversi chinare o sporcare le mani. Insomma, di motivi per visitare la Via dell'Orto ce ne sono. Non ultimi la presenza di tanti produttori locali, di Capezzano e Camaiore, con i loro ortaggi di stagione. Oppure, la miriade di orti allestiti ovunque (persino dentro un'Ape Piaggio) e quello di Tiziano Lera (di fronte al municipio). O le sempre affascinanti ninfee, prodotte sulle rive del Massaciuccoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
