La protesta
Hanno battuto i colleghi dellItcg Campedelli di Castelnuovo
Marconi, trionfo all'ultimo rigore nel torneo di calcio delle scuole
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La squadra e gli accompagnatori dellistituto Marconi 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ha dato frutti il lavoro svolto nelle scuole superiori della provincia dai docenti che si impegnano nel portare avanti il centro sportivo scolastico. L'azione che coinvolge anche insegnanti e genitori nelle attività sportive pomeridiane nel caso dell'istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione "Marconi" di Viareggio e dell'Istituto tecnico per geometri Campedelli di Castelnuovo Garfagnana ha portato le squadre di calcio a 11 delle due scuole a disputare la finale del campionato provinciale, vinta dal "Marconi" soltanto ai calci di rigore, andati avanti a oltranza fino al 13-12 che ha sancito il successo al termine di una avvincente ed equilibrata. I neo campioni provinciali arrivavano dal quadrangolare (Ippsar G. Marconi, Istituto Nautico, Itct Carlo Piaggia, Itis G. Galilei) delle scuole superiori della Versilia, superato brillantemente aggiudicandosi il trofeo "Francesco Ticci", in ricordo dello studente scomparso di recente a seguito di un incidente e iscritto proprio alla sede del "Marconi" a Seravezza. In vista della finale, gli studenti dell'alberghiero hanno poi continuato la preparazione fisica con i docenti Alessandro Cucurnia e Giovanni Spadaro. Adesso i ragazzi del "Marconi" e i loro docenti si preparano per dare battaglia anche nella fase regionale che li vedrà presto impegnati a Coverciano. Intanto lo staff della scuola tiene a ribadire che i momenti di tifo fuori del campo (che non hanno in alcun modo coinvolto studenti e tanto meno docenti) durante la finale sul terreno dell'Atletico Luccasette a S. Concordio solo per pochi secondi hanno creato qualche preoccupazione, peraltro cessata proprio grazie all'interessamento degli insegnanti, prima ancora che arrivassero i carabinieri. Rivalità e sfottò che da sempre, nel calcio, dividono Lucchese e Viareggio (quest'anno nello stesso girone di Prima divisione) possono aver contagiato qualche spettatore, ma senza che ciò abbia interessato le squadre in campo e tanto meno i loro accompagnatori.
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