Il dolore
Giannini lascia e accusa «Ospedale poco sicuro»
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CAMAIORE. Marco Giannini lascia Generazione Italia, di cui era coordinatore. A darne notizia il diretto interessato. «Non faccio più parte di Generazione Italia, di cui ero coordinatore - scrive - visto che avevo creato il primo circolo comunale ed ero stato il primo assoluto ad aderirvi. Secondo me, i giovani laureati sono solo specchi per le allodole. Avevano paventato che Fli fosse una forza meritocratica e differente. Ma alla fondazione del partito sono stati rimessi in campo i soliti signori già visti e rivisti». Giannini, nel lasciare il movimento, ricorda una delle ultime battaglie condotte. «Mi ero occupato di una petizione sfiorante le 200 firme autenticate, per togliere un minimo di anarchia dal parcheggio ospedaliero. Non si lascia un singolo cittadino a combattere contro certi fenomeni. Ma il recente caso della rapina all'ospedale Versilia dimostra, non solo che la politica ha ignorato le iniziative inerenti la sicurezza, ma anche che i pericoli non hanno nazionalità».
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