Il Tirreno

Versilia

L’ufficio del popoloso quartiere è chiuso da oltre un mese e mezzo per lavori

«Riaprite le poste all'Africa»

<b>DISAGI. </b>Utenti alle Poste
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DISAGI. Utenti alle Poste

Disagi, tante proteste e il via ad una raccolta di firme

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 PIETRASANTA. A distanza di un mese e mezzo dallo stop, forzato, causa infiltrazioni dai piani sovrastanti, l'ufficio postale del quartiere Africa resta chiuso a doppia mandata. Una situazione motivo di disagio per gli utenti, da qui rabbia, proteste ed una forte irritazione, che chiama in causa, non solo le Poste spa ma anche il Comune. A pagare le maggiori conseguenze di questa situazione sono soprattutto gli anziani, costretti oggi a recarsi presso le poste cittadine. Irritazione che, giunta al livello di guardia, sta per sfociare in una raccolta di firme.  «È un'ipotesi. Prima però, vediamo come si evolve l'incontro fra gli amministratori e la direttrice delle Poste. In questa fase vogliamo ancora privilegiare il dialogo - afferma il presidente della Rosa Bianca, Alessandro Bibolotti - Il disagio manifestato dai residenti della zona è però innegabile. Ancora prima della chiusura avevamo dovuto registrare un depotenziamento del servizio, con la riduzione dei giorni di apertura dello sportello; poi, lo stop ad ogni attività, causa queste infiltrazioni. Non abbiamo idea se nel frattempo sono stati eseguiti i lavori, o se ancora vanno fatte tutta una serie di opere. Manca il dialogo con i referenti, così come non c'è nessuna comunicazione, nemmeno un foglio affisso all'ingresso, che spieghi nel dettaglio cosa sta succedendo e quali provvedimenti sono stati adottati. Ci siamo, quindi, rivolti all'amministrazione comunale. Ci hanno, comunque, assicurato che si andrà, in tempi brevi, verso una riapertura dell'ufficio postale. Restiamo in fiduciosa attesa».  Previsione, confermata dallo stesso vice-sindaco Luca Mori. «Persiste un problema di infiltrazione, che causa una serie di disservizi, mi dicono, all'apparato informatico degli sportelli. Abbiamo preso contatto con la proprietà e riteniamo che la problematica possa essere affrontata e risolta in tempi ragionevoli. Della situazione, nel suo complesso, discuteremo ovviamente con la responsabile dell'ufficio postale. Non dobbiamo dimenticare che lo sportello dell'Africa è di significativa rilevanza per una delle frazioni più popolose del nostro territorio. Come amministrazione, ci siamo dunque attivati e sono convinto - dice Mori - che la situazione sia avviata verso una definitiva risoluzione». A livello ufficioso si parla di un ritorno "alla normalità" nel mese di maggio. L.B.

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