Sicurezza
Il sindaco Bertola difende le scelte fatte sugli svincoli alberghieri
«Puntiamo sulla qualità»
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Uno scorcio del lungomare di Lido «Faremo controlli severi sul numero delle camere»
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CAMAIORE. «Incremento della qualità per un turismo di alto livello». Questa, secondo il sindaco di Camaiore, Giampaolo Bertola, la linea guida seguita dall'amministrazione comunale, per quanto riguarda le scelte fatte nella variante del regolamento urbanistico, quella per gli svincoli alberghieri. «Si tratta di una correzione, rispetto alla precedente variante approvata nel 2008 - spiega il sindaco Giampaolo Bertola - con modifiche alla disciplina di quelle strutture che possono essere soggette al mutamento della destinazione d'uso. Ovviamente, ad essere oggetto della variante sono gli alberghi più piccoli, con standard qualitativi non più adatti alle esigenze di un turismo sempre più competitivo ed evoluto e con costi di gestione elevati e, alla fine, antieconomici. Il tutto, per elevare il livello complessivo dell'offerta alberghiera». «Si tratta di un passaggio ulteriore - spiega ancora il sindaco Giampaolo Bertola - dopo gli interventi, che sono stati fatti da questa amministrazione nella frazione rivierasca, che hanno letteralmente cambiato il volto di Lido di Camaiore». In concreto, aggiunge il sindaco Bertola, «le strutture del territorio che potranno usufruire del mutamento della destinazione d'uso, passeranno da 37 a 44, ossia, 7 alberghi in più, con un incremento modesto dell'11 per cento. Al di là delle strumentalizzazioni politiche, gli edifici, per cui si prevede il potenziale cambio della destinazione d'uso, dovranno seguire delle norme precise, all'insegna di un basso impatto ambientale e del rispetto del contesto urbanistico esistente». Inoltre, saranno ammessi interventi a parità di volume e con un'altezza pari a quella esistente o a quella che consenta lo sfruttamento della preesistente volumetria, non superando, per altitudine, quella degli edifici limitrofi, o prospicienti. «Anche le strutture già esistenti, che vorranno eseguire interventi di ampliamento o di sopraelevazione - aggiunge il sindaco Bertola - dovranno seguire delle regole, incrementando obbligatoriamente lo standard di qualità». I controlli, garantisce il sindaco, saranno rigidi. «È bene precisare - conclude Bertola - che, in seguito a eventuali richieste di svincolo, verranno eseguiti accurati sopralluoghi da parte dell'ufficio competente, per verificare che i dati emersi dai quadri conoscitivi, e in particolare l'effettivo numero delle camere, siano corrispondenti alla reale situazione. Per quanto riguarda, invece, gli oneri, abbiamo deciso di destinarli per riqualificare gli assetti insediativi urbani e per realizzare le opere pubbliche».
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