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Favilla della Provincia accusa: clima impossibile per docenti e studenti
Assessore attacca la preside
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LICEO. Listituto Michelangelo «Gestione dittatoriale del liceo Michelangelo»
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FORTE. Un attacco durissimo contro quella che viene ritenuta «una gestione dittatoriale del liceo scientifico Michelangelo». L'assessore provinciale Emiliano Favilla prende carta e penna e scrive una lettera di fuoco all'Ufficio scolastico regionale, al provveditorato, al collega di giunta Silvano Simonetti e al sindaco Umberto Buratti. Nella missiva accusa la preside Filomena La Pietra di uno «stile di direzione che ha creato un clima di disagio e sofferenza, che ha profondamente intaccato la fiducia necessaria tra la gran parte dei lavoratori dell'istituto e la sua dirigenza». Contattata dal Tirreno, la professoressa La Pietra ha preferito non rilasciare commenti. «Brutto rapporto con i docenti». Secondo Favilla, i problemi principali riguardano i rapporti con gli insegnanti. L'assessore scrive di «vessazioni ripetute nei confronti degli Ata (bidelli, ndr) e di alcuni docenti, attribuzioni ingiustificate a personale esterno, come ad esempio al nipote del marito; disattesa delle delibere del collegio docenti, con scelte d'imperio e scavalcamento delle funzioni del collegio». Nelle decisioni contestate dai professori ci sarebbe stato anche il sostegno al concorso di mister e miss liceo, «nonostante il corpo docente avesse espresso dubbi sulla qualità e sulla opportunità della manifestazione». «Lista nera degli studenti». Inoltre, secondo quanto scrive l'assessore Favilla, ci sarebbero state «imposizioni arbitrarie di scelte punitive nei confronti di alcuni studenti, con una "lista nera" elaborata dalla dirigente e comparsa in sede di scrutini, in cui venivano elencati arbitrariamente gli studenti da punire con un abbassamento del voto di condotta perché colpevoli, a suo dire, di atteggiamento non rispettoso nei suoi confronti nel corso di un tentativo, peraltro fallito, di occupazione». Tutto questo, a detta dell'assessore, ha provocato una serie di trasferimenti del personale Ata e dei docenti e un calo di iscrizioni nel corso degli anni: «Quando è arrivata la dirigente La Pietra la scuola contava ben cinque sezioni; attualmente le sezioni sono ridotte a due (solo con gli eventuali ripetenti si potrà arrivare a tre prime classi). Lo stile di comando della dirigente è, infatti, cosa piuttosto nota anche al di fuori dell'istituto e numerosi studenti del circondario preferiscono iscriversi al liceo scientifico di Viareggio». L'assemblea. Per discutere del liceo Michelangelo ci sarà addirittura un'assemblea lunedì alle 17 alla Croce Verde di Lido. «La riunione - dice Favilla - sarà aperta a tutti: docenti, istituzioni, sindacati, studenti e genitori». M.T.
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