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«Una scuderia per la polizia a cavallo nel verde»
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VIGILANZA. Polizia a cavallo in pineta Lunardini: stanziati 350mila euro. Una lettera a Maroni per la Stradale sottorganico
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VIAREGGIO. Trecentocinquantamila euro a disposizione per la scuderia che ospiterà i cavalli della polizia. L'annuncio è del sindaco Lunardini che informa: «La Giunta comunale ha recentemente deliberato la disponibilità da parte del Comune, in termini economici e organizzativi, a sostenere la scuderizzazione di una squadra permanente di polizia a cavallo per il controllo delle pinete». È opinione condivisa degli "addetti ai lavori" - sottolinea Lunardini - «che il mezzo più idoneo ed efficace per controllare le aree verdi comunali, laddove, come a Viareggio, risultino ampie e con caratteristiche semi-boschive, sia l'utilizzo delle forze dell'ordine a cavallo. Il loro non essere inquinanti, la loro silenziosità rispetto ai mezzi a motore, la stessa imponenza che incute logica soggezione, rendono questo Corpo particolarmente idoneo al compito richiesto. A conferma di questo ci sono i dati, davvero imponenti, degli interventi delle due pattuglie di cavalieri nel corso della scorsa estate, e lo stesso diffuso apprezzamento nell'opinione pubblica rispetto all'operato degli agenti». Ottenuto formalmente il via libera dal ministero degli interni - continua il sindaco - «il Comune ha potuto deliberare l'impegno alla scuderizzazione della squadra che potrebbe essere costituita da almeno 8 cavalieri in modo da garantirne la presenza tutti i giorni per dodici mesi l'anno. Con l'obiettivo ambizioso ma raggiungibile di far divenire la nostra città sede permanente di una sezione nazionale di polizia a cavallo. L'impegno economico del Comune per questo intervento sarà di circa 350mila euro atti a coprire le spese per la struttura ed il mantenimento degli animali». Lunardini ricorda gli impegni presi nella campagna elettorale che lo ha portato sulla poltrona di piazza Nieri e Paolini: «Il mio programma di mandato era ed è quello di fornire ogni possibile sostegno alla sicurezza cittadina. Purtroppo in Italia le competenza di un sindaco sono quelle che sono. E davvero, nel bene o nel male, non siamo negli Stati Uniti dove il sindaco è anche capo e responsabile della polizia. Ma resta il dovere di farsi interprete delle richieste dei cittadini intraprendendo ogni possibile iniziativa a sostegno delle forze dell'ordine. E, sono convinto, che il progetto avviato di una presenza permanente della polizia nelle pinete sia una risposte forte e tempestiva alle richieste che giungono dalla città. Mio compito è anche sollecitare, in ogni modo uomini e mezzi, per le nostre ottime forze dell'ordine. In questo senso, a seguito dei recenti eventi criminosi versiliesi, la settimana scorsa ho scritto al ministro degli interni Maroni per sollecitarne massima attenzione alla nostra realtà». Polizia stradale. Ieri il sindaco è tornato nuovamente a rivolgersi al ministro dell'Interno: «Per richiedere l'invio di nuovi agenti - spiega Lunardini - da destinare ad una specifica e particolare realtà tra le nostre forze di polizia, che è la locale polizia stradale». In una realtà come la Versilia, dove viabilità e traffico e, purtroppo, incidenti stradali sono motivo di diffusa preoccupazione - sottolinea Lunardini - «la locale sezione appare drammaticamente sotto-organico con solo otto agenti dotazione sugli almeno venti previsti (la sezione autostradale fa, ovviamente, storia a sé) ed appare urgente un suo rafforzamento».
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