Il Tirreno

Versilia

«Il Premio è dei viareggini»

«Il Premio è dei viareggini»

Il messaggio di Costagliola alla presidente

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 VIAREGGIO. «La direzione generale del Comune sta vagliando la correttezza formale delle determina con la quale è stato affidato l'incarico ad Aldo Belli».  Parla così il sindaco Lunardini, al termine di una giornata convulsa sull'argomento Premio Viareggio. La determina in questione è quella firmata dal dirigente della cultura, Martelli, per assegnare ad Aldo Belli (ex assessore per lo stesso settore) «la revisione dello status organizzativo, istituzionale e finanziario del Premio Viareggio».  Un lavoro che Belli ha concluso e che oggi presenterà alla commissione cultura, riunita insieme ai capigruppo e all'assessore Costagliola.  «Se si risocntrerrano irregolarità formali - continua Lunardini - allora la determina dovrà essere ritirata». Anche «per evitare ostacoli sul percorso intrapreso per portare un aiuto alla storica manifestazione».  Ammesso e non concesso che né sindaco, né assessore alla cultura e neppure il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola, si siano resi conto dei problemi cui avrebbero potuto andare incontro con la determina firmata dal dirigente, Lunardini spiega: «Una cosa è la scelta politica relativa al futuro del Premio Viareggio, fatta con la convinzione che la manifestazione debba esser aiutata. Altro è la scelta tecnica degli strumenti che non deve prescindere dai passaggi formali».  Ciro Costagliola, vice sindaco con delega alla cultura, spiega cosa ha mosso l'amministrazione Lunardini a conferire a Belli l'incarico: «Vogliano o no ragionare di cosa è un premio letterario nel duemila? Ecco, questo abbiamo voluto fare». Oggi, però, c'è il rischio concreto che mentre se ne discute il Premio Viareggio emigri: a Firenze, sul Web o nella Calabria di Leonida Repaci che ha già fatto sapere di essere interessata: «È un'ipotesi che non voglio neppure prendere in considerazione», è la risposta di Costagliola: «Perché il premio Viareggio è dei viareggini e certo non della professoressa Bettarini. E questo voglio che sia ben chiaro».  Costagliola assicura che, a partire proprio dalla commissione di oggi, non ci sarà passaggio formale richiesto per Statuto che non sarà rispettato: «Quando avremo discusso il nuovo progetto con la città, allora ne informeremo anche la presidente Bettarini».  Che proprio questo, invece, contesta all'amministrazione di centrodestra: aver deciso alle sue spalle e a quelle della giuria impegnata nell'edizione 2011. Da celebrare, forse, di là dal Molo...Ma molto di là... D.F. ALTRO SERVIZIO A PAG.23

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