Sicurezza
LA POLEMICA
«Agenda21 fa politica» Lite Pdl-Comune
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FORTE. «Quel giornale murale di Agenda21 fa troppo politica di partito con i soldi dei cittadini». L'affondo sul periodico comunale è del consigliere del Pdl, Fabio Giannotti: «Nel numero di dicembre si pubblicizzava la cena per raccogliere fondi per "Il Manifesto" con tanto di email e numeri di cellulare per prenotare, il tutto inviato via posta elettronica tramite il circuito di Agenda21 locale. E solo dopo la nostra interrogazione, il vicesindaco ed assessore ad Agenda21, così come il sindaco Buratti hanno dovuto dirsi perplessi di questa cosa, garantendo che Agenda21 non avrebbe più fatto politica. E infatti pochissimi giorni dopo arriva a tutte le associazioni ed ai cittadini di cui Agenda21 ha l'indirizzo email un invito ad una riunione sui rifiuti in un altro comune. Peccato che la riunione in questione - continua Giannotti - fosse una serata di formazione politica organizzata dal Partito Democratico di quel comune». Immediata la replica del vicesindaco, Riccardo Tarabella: «Non posso assolutamente accettare accuse di questa natura, né tantomeno leggere di propaganda ingannevole. L'assessorato di Agenda21 è nato per tutti i cittadini e tutte le associazioni. Le comunicazioni che Agenda21 invia sono a disposizione di tutti. Non una riga di informazione viene aggiunta. Ci possono essere, come nei casi cui fa riferimento Giannotti, casi limite per i quali è necessario un approfondimento. Ma questa è un'altra cosa».
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