Sicurezza
Pineta invivibile, tutti sotto il Comune
Donatella Francesconi
Commercianti, Confesercenti e cittadini manifesteranno giovedì prossimo
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VIAREGGIO. Tutti sotto il Municipio, giovedì prossimo alle 10. È l'iniziativa decisa dai titolari delle attività commerciali della pineta di Ponente, riuniti ieri nei locali di Confesercenti per decidere quando e dove radunarsi. "Restituiamo la pineta di Ponente alla città": questo lo slogan sul volantino che sarà diffuso a partire da oggi e che invita anche i cittadini, oltre agli operatori commerciali della zona centrale di Viareggio, a partecipare all'iniziativa che si preannuncia "colorata". Alla protesta si può aderirre per posta elettronica, utilizzando l'indirizzo segreteria@confesercentiversilia.it e l'invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore il destino del parco cittadino, sottolinea Alessandro Cerrai, direttore della Confesercenti Versilia. Lo spaccio. Alla decisione si è arrivati dopo un confronto con i gestori dei chioschi e delle altre attività commerciali che affrontano un'altra primavera tra sporcizia, erba alta, incuria e spaccio. «Arrivano i ragazzi - raccontano i gestori di un ristorante - e hanno dai 15 ai vent'anni. Noi li fermiamo: "Ma che fai, vai a comprare la droga? Guarda che c'è la polizia. Vai via..."». Solo donne. Tra le preoccupazioni, una più di altre è davvero frutto della situazione reale: la maggior parte dei gestori dei chioschi sono donne. Madri, figlie, nonne, dipendenti. Che oggi hanno più paura di ieri. «Quando faccio le pulizie», è una delle voci, «mi chiudo dentro a chiave. Ma così non è vita...». Troppo sporco. Oltre alla questione dello spaccio, però, c'è quella della pulizia. La pineta così sporca non s'è mai vista: l'affermazione viene proposta in coro, ad un'unica voce. Basta guardarsi intorno per verificare: cestini aperti con il contenuto di settimane in mezzo all'erba, cartacce e altri resti di pasti sopra e sotto i tavoli delle zone pic-nic che nessuno pulisce da secoli, i fossi pieni di sacchetti della spazzatura. E resti di qualsiasi cosa (pezzi di biciclette, lucchetti, cestini e così via) sparpagliati tutto intorno. La proposta. I commercianti hanno una proposta e l'hanno consegnata ieri a Confesercenti perché se ne faccia portavoce: «Riduzione della Tia per la attività della pineta che sono disposte a farsi carico direttamente della pulizia della pineta per combattere il degrado». Alessandro Cerrai ricorda: «Esattamente un anno fa, in una riunione conovocata nella sede dell'associazione di categoria che dirigo, ascoltammo le promesse dell'amministrazione comunale, sindaco in testa. Bene: è di nuovo primavera e siamo nella stessa identica condizione. Ricordo molto bene, tra l'altro, i colloqui con l'assessore ai lavori pubblici, Roberto Bucciarelli, in merito al Piano di recupero dei chioschi. Che, era stato assicurato, doveva diventare operativo nell'autunno scorso. Mi sono informato proprio in questi giorni con gli uffici competenti che mi hanno risposto: è tutto fermo, prima di ottobre non se ne parla...». Così facendo - conclude Giovanni Lippi, gestore di una delle attività delle pineta - «si rischia di non far godere nessuno della pineta. E voglio ricordare che proprio un anno fa avevamo sollecitato l'amministrazione a consentire una serie di eventi nel parco, così da renderlo vivibile il più possibile». Eventi dei quali non c'è stata e non c'è traccia.
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