Il dolore
Il bidello ha chiesto il trasferimento
La mamma ha chiesto aiuto anche al sindaco di Viareggio
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LIDO. Una richiesta di trasferimento del bidello assunto tra le categorie protette, dalla scuola di Lido ad un istituto di Viareggio. Questa la richiesta che ha fatto Annarosa Lazzarini, la mamma del bidello allontanato dal posto di lavoro in occasione dell'inaugurazione del nuovo polo scolastico, lo scorso ottobre, in presenza del ministro Altero Matteoli. Un modo, a suo avviso, per tutelare il figlio. È stata la signora Lazzarini, a febbraio, a denunciare tutto l'accaduto alla stampa. L'allontanamento del figlio, ad opera di un vicepreside, nel giorno della festa. Ma anche tutta un'altra serie di "dispetti" e "soprusi" a cui il figlio sarebbe stato sottoposto in ambiente scolastico. Lei ha accompagnato il figlio alle due visite mediche a cui il figlio è stato obbligato, la prima a Lucca, la seconda a Roma. Ed è sempre lei che, martedì mattina, è stata ricevuta dal sindaco di Viareggio, Luca Lunardini. «Il sindaco ha ascoltato i nostri problemi - racconta la donna - dimostrando una sensibilità sopra la norma. Ci ha offerto supporto e disponibilità». A quanto pare la donna ha chiesto a Lunardini di poter trasferire il figlio in un istituto di Viareggio. «È una delle possibilità, ho già fatto richiesta - conferma Annarosa Lazzarini - ma non escludo che siano altri invece ad essere trasferiti». Ma non spiega questa sua ultima affermazione. «La possibilità di trasferimento è tutta da verificare - aggiunge la donna - ma di sicuro per mio figlio sarebbe meglio trovare un'altra scuola dove poter fare il suo lavoro, in tranquillità e in pace». Conferma l'incontro anche il primo cittadino di Viareggio. «Ho manifestato - dice Lunardini - massimo affetto e vicinanza per una questione che ha preso a cuore l'intera città. E, nel rispetto dei ruoli, le ho assicurato che cercherò di sondare, insomma di sentire gli organi preposti, riguardo la possibilità che il ragazzo possa essere avvicinato a casa. Ripeto, nel rispetto dei ruoli: io non posso far altro che manifestare le preoccupazioni della famiglia». Con il trasferimento il bidello si avvicinerebbe a casa visto che adesso deve prendre due autobus per andare a lavorare a Lido. «Abitiamo in Darsena a Viareggio - dice Lazzarini - e per andare a lavoro prende un bus fino a Piazza D'Azeglio e poi un altro fino a Lido».
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