Il Tirreno

Versilia

Furti di antiquariato: tre arresti

<strong>MARMO.</strong> Un altro degli oggetti recuperati dai carabinieri
◗
MARMO. Un altro degli oggetti recuperati dai carabinieri

I ladri avevano colpito in negozi e appartamenti tra Forte e Pietrasanta

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. È durata circa sei mesi l'indagine dei carabinieri della stazione di Forte dei Marmi che alla fine sono riusciti ad individuare ed arrestare i responsabili di una serie di furti avvenuti in abitazioni e negozi di antiquariato negli ultimi cinque mesi tra Pietrasanta e Forte dei Marmi. Gli autori dei furti sono Roberto Sandrelli 46 di Viareggio, Stefano Rossi 43 anni, anch'egli di Viareggio e Massimiliano Cagetti, 28 anni di Pietrasanta. Tutti e tre, peraltro, erano già noti alle forze dell'ordine. I militari non escludono che si sia trattato di furti messi a segno su commissione. Gli oggetti, in parte recuperati e restituiti ai proprietari, avevano un valore pari a circa 50mila euro e sarebbero stati facilmente collocabili in negozi "compiacenti" del settore.  L'ultimo furto, in termine di tempo, risale al 26 gennaio scorso ed è stato messo a segno in un negozio di antiquariato sulla via Provinciale a Forte dei Marmi.  Le indagini dei carabinieri hanno portato all'individuazione di un furgone bianco parcheggiato in via Zanardelli a Viareggio, nelle ore successive al furto, ancora carico con gli oggetti che erano stati rubati. In base ai successivi accertamenti i militari sono riusciti poi a scoprire anche gli autori, che sono stati prima denunciati per ricettazione, mentre adesso si trovano agli arresti domiciliari.  Un altro furto anomalo per il modo di esecuzione è stato messo a segno in via Carducci, di fronte ad una agenzia di intermediazione immobiliare, dove è stata portata via una palla di ghisa che si trovava sul marciapiede. Tutti gli oggetti rubati sono anche piuttosto pesanti: quindi gli autori, senza dubbio, hanno faticato nel caricarli sul furgone. Operazioni però che sono riusciti a compiere senza essere smascherati fino alla notte scorsa. Anche gli oggetti rubati negli appartamenti sono di antiquariato: in questi casi si è trattato di quadri e. addirittura, di una parte di un letto antico. Insomma tutti oggetti specifici e collocabili in un unico settore: ecco perché c'è la convizione da parte dei carabinieri che siano stati tutti furti che avessero già possibili destinatari.  L'indagine è stata coordinata dal Pubblico ministero Enrico Corucci e che ha visto impegnato in prima persona il comandante della stazione di Forte dei Marmi, Giuseppe Alaimo e i suoi uomini. Non sono esclusi ulteriori sviluppi per accertare se ci siano responsabilità dei tre arrestati su altri episodi che hanno visto furti di oggetti simili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa