Il Tirreno

Versilia

Funziona la palestra per disabili

Martina Ambrogi
La palestra per i disabili in via Comparini
◗
La palestra per i disabili in via Comparini

Ma l'Asl ora vuole il pagamento delle bollette

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Aerobica, sala pesi super accessoriata, corsi di canoa e footing all'aria aperta. È a palestra del complesso Ceser in via dei Comparini per ragazzi e ragazze disabili. Un progetto fortemente voluto e sostenuto dal Comune per far apprezzare anche ai meno fortunati i piaceri dello sport. «Si tratta - spiega l'assessore al Sociale Vittorio Fantoni - di un'iniziativa molto importante per garantire l'attività ludico-sportiva in spazi appropriati a chi ha problemi». La volontà dell'assessorato è quella di pubblicizzare la palestra facendola conoscere alla cittadinanza e non solo. «Inutile nascondere che siamo in una situazione di grande difficoltà da un punto di vista economico, ma ci sono progetti come questo che vanno promossi e estesi agli altri Comuni versiliesi. Già al prossimo incontro della Società della salute affronteremo l'argomento».  Dalle 15 alle 18 per tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) i 65 ragazzi iscritti, seguiti da preparati istruttori, possono partecipare gratuitamente agli allenamenti. «È dal 1989 - racconta Enrico Marchetti, responsabile della palestra - che gestiamo queste attività insieme ad altri membri del "Gruppo Sportivo Handicappati Toscana" e ci occupiamo del recupero psico-fisico dei ragazzi. Il nostro obiettivo è farli stare bene, aiutando così anche le famiglie e dando una risposta a livello territoriale».  Non solo sport ma anche e soprattutto aggregazione e socializzazione per i partecipanti. E come ogni disciplina sportiva che si rispetti a fine anno arriva il momento delle gare. «Facciamo parte del progetto Filippide - prosegue Marchetti - e dall'11 al 15 maggio alcuni dei nostri ragazzi saranno impegnati in una corsa podistica a livello nazionale a Livorno che coinvolge circa 300 atleti. Il 27 agosto, invece, saranno a Gramolazzo per una gara di canoa grazie alla collaborazione del "Canoa Kayak Versilia" di Marino Farnocchia che negli ultimi mesi si è allenato con noi. È bello vedere questo spirito di collaborazione tra le varie società sportive e ci auguriamo di fare sempre meglio».  Grande soddisfazione anche e soprattutto da parte delle famiglie per questa importante iniziativa. Una sola nota negativa: la recente richiesta da parte dell'Asl del pagamento di 500 euro al mese per le utenze (acqua, luce e gas).  «Vogliamo sapere - chiede Ada Colapaoli, rappresentante dei genitori - chi pagherà a queste spese».  Pronta la risposta dell'assessore Fantoni: «Abbiamo preso atto - afferma - della richiesta e abbiamo contattato l'Asl che si è detta disposta a sedersi al tavolo della Società della salute per discutere del progetto e dell'eventuale sostegno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini