Il Tirreno

Versilia

GLI ALBERGATORI

«Lardinelli e l'ex casa del fascio»

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 VIAREGGIO. «Le categorie economiche non stanno a guardare. Viareggio perde punti sulla tabella di marcia perchè ha inserito la "retro" da almeno venti anni e, anche se qualcuno parla di tormentoni, l'ammanistrazione pubblica con il suo dolce far niente ne ha una responsabilità elevata». Parole di Beatrice Taccola, presidente degli albergatori. Che però entra nel dibattito, riaperto dalla pubblicazione dei dati sul turismo forniti dalla Provincia, soprattutto per replicare a Vincenzo Lardinelli, presidente dei balneari della Fiba, «imprenditore assai attivo nel tessuto cittadino, anziché continuare ad investire a Viareggio preferisce farlo a Lido di Camaiore, mentre in città si limita a fare quello che troppi hanno fatto: costruire case laddove sarebbe invece possibile realizzare proprio alberghi (vedi lotto "ex Casa del Fascio" - Piazza Mazzini). Ci risulta infatti che lo stesso imprenditore faccia parte di una cordata che costruirà alcuni piani di appartamenti in piena piazza Mazzini: lì sarebbe potuto sorgere un nuovo albergo con cento camere».  Taccola poi ricorda che se è vero che «le strutture alberghiere sono datate non è affatto vero che la classe imprenditoriale sia rimasta a quegli anni: la classe dirigente è espressione delle generazioni succedute».

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