Il dolore
«Bollette in via Ponchielli, un errore»
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CATASTROFE. Via Ponchielli Enel risponde alla società Mistral: annullate tutte le fatture
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VIAREGGIO. Solo un «errore del sistema», che è stato prontamente corretto, annullando le fatture non dovute. Così risponde Enel al caso dell'azienda di via Ponchielli che si era visto arrivare bollette dal giugno 2009 al settembre 2010. Lo spiega lo stesso gestore elettrico, in una nota, dopo che era emersa la storia sella Società Mistral che, con otto bollette datate 23 marzo 2011, si era vista richiedere arretrati per oltre 5mila euro, tra costi fissi e consumi. Peccato che, dopo il tragico 29 giugno 2009, l'azienda era rientrato al civico numero 16 di via Ponchielli solo nel gennaio 2011 e che - nel frattempo - l'immobile era inagibile e i contatori si erano letteralmente squagliati per l'ondata di calore. Cosa è successo allora? Diamo la parola direttamente all'Enel: «In seguito al tragico incidente del 29 giugno l'intera zona coinvolta fu sottoposta a disalimentazione elettrica per ragioni di sicurezza. L'intervento di disalimentazione riguardò tutte le forniture, compresa quella del cliente in oggetto». Una situazione che va avanti fino alla fine dello scorso anno, quando i titolari della Mistral cominciano ad adoperarsi per tornare nella loro sede: «Il 21 dicembre 2010, su esplicita richiesta del cliente - spiega infatti Enel - la fornitura è stata riattivata rimettendo in moto il sistema di fatturazione che, ricollegandosi al contatore attivo, ha emesso fatture anche per il periodo giugno 2009-dicembre 2010. Un errore del sistema che Enel Energia ha immediatamente risolto, annullando tali fatture. Il Cliente è già stato contattato e messo al corrente dell'accaduto». Si è così risolta, quindi, una situazione che, quando era emersa, aveva avuto del paradossale.
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