Il Tirreno

Versilia

«Basta al traffico dei tir su via Rosselli»

Marco Pomella
«Basta al traffico dei tir su via Rosselli»

Crepe, rumori e pericoli: riprende la protesta dei residenti

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 LIDO. Nei momenti di pausa, il silenzio, da quelle parti, è quasi irreale. Ma di pause il traffico in via Fratelli Rosselli ne concede poche. Perchè le auto, in uscita dall'autostrada, continuano a passare di lì. Perchè l'ordinanza per il divieto di transito dei mezzi pesanti, per ora, è rimasta solo su carta. E perchè le promesse del sindaco Bertola, per il momento, sono rimaste tali. E i residenti tornano a protestare, chiamano la stampa, per far sentire le proprie ragioni.  La strada è nello stesso identico stato, in cui si trovata sei mesi fa. Anzi, forse peggio, perchè nel frattempo nell'asfalto si sono aperte diverse crepe e buche. Lì, continuano a transitare, notte e giorno, auto e tir, diretti sull'Aurelia.  «Non ne possiamo più - dicono due signore che hanno la casa, che si affiaccia proprio in via Rosselli, Vilma Gaddi e Anna Maria Pagni - Quando passano i tir tremano le case. Corrono, è pericoloso, i dossi non servono a rallentare il traffico. Abbiamo paura di mettere il naso fuori dal cancello. Ora, con l'estate, non potremo neanche aprire le finestre: il rumore è insopportabile».  Passano ancora i mezzi pesanti. Nonostante l'ordinanza emessa dal sindaco ne vieti il passaggio. Il problema però, è che ad oggi non c'è ancora alcun cartello che indichi il divieto (nè lato campi sportivi, nè lato Aurelia). Cartelli che - aveva assicurato il comandante della municipale - sarebbero stati messi sulle rotatorie della Cittadella e delle Bocchette.  «Passano tir carichi di massi, carichi di materiale infiammabile, a pochi metri dalle case», denunciano le due donne.  Mancano ancora anche i marciapiedi e le piste ciclabili promesse dal sindaco in consiglio comunale.  «Prima è stato detto che venivano messi i paletti, per separare la strada dalla parte pedonale - ricordano le due donne, che fanno parte del comitato che ha portato la questione in consiglio comunale, grazie ad una raccolta di firme - poi è stato detto, che si faceva un intervento più serio e duraturo. Ma, ad oggi, non si vede nulla; sentiamo parlare di opere a Camaiore e a Capezzano. Qui ci sentiamo abbandonati, ed anche presi in giro».  Effettivamente, passare per quelle zone a piedi è pericoloso; anche noi, mentre eravamo sulla via Buonarroti a parlare con i residenti, abbiamo rischiato di essere travolti da un'auto, che ha imboccato la strada, a velocità elevata, girando dalla via Rosselli.  Ieri, in realtà, sulla strada abbiamo trovato anche una pattuglia della Polizia municipale.  Ma era di fianco ai campi sportivi, e non dove i residenti da tempo ne chiedono la presenza: vicino le case.

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