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Versilia

I sindacati chiedono nuove assunzioni e più fondi. E rifiutano gli accorpamenti

Al pronto soccorso mancano 7 medici

<b>DISAGI. </b>Un paziente mostra il cartello per i buchi al pronto soccorso
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DISAGI. Un paziente mostra il cartello per i buchi al pronto soccorso

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 VIAREGGIO. «Il pronto soccorso è in difficoltà. Mancano 7 medici, i turni sono massacranti. A me, per esempio, sono state negate le ferie del 2010». Spartaco Francesconi lavora nel reparto di emergenza-urgenza dell'ospedale Versilia e ha deciso di partecipare al presidio dei dipendenti dell'Asl. Come lui anche un altro medico, Gino Barbacci, ritiene «difficilmente sostenibile questa situazione fatta di buchi in organico e continue richieste di trasferimento dal pronto soccorso». A favore dei medici si è schierato, per l'occasione, anche un paziente: Gerlando Sanfilippo. «Sono d'accordo con questa protesta, i nostri sanitari devono avere le risorse per curarci».  Secondo i sindacati, il pronto soccorso non è che uno dei settori che sconta maggiormente il blocco del turn over e delle assunzioni. «Abbiamo carenze anche nell'area medica, nella medicina riabilitativa e nella chirurgia», dice Antonella Bertolucci della rappresentanza sindacale. Ma davvero tutto si risolve assumendo altro personale? I sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Cisal-sanità, Nursind) ammettono di no.  «Ci sono numerose altre questioni sul tavolo - dice Daniele Soddu, coordinatore delle Rsu dell'ospedale - a partire dai fondi che la Regione eroga alla nostra Asl. Riteniamo che siano troppo bassi e che già questo rappresenti una penalizzazione, incredibile se si pensa che la direzione aziendale, oltre a gestire una realtà d'eccellenza, ha sempre tenuto i conti a posto. A differenza di altre realtà». Leggi Massa.  I sindacati, inoltre, chiedono l'istituzione di un fondo regionale per garantire le sostituzioni del personale assente per lunghi periodi, e un deciso stop alle esternalizzazioni. Nel mirino è finita soprattutto la convenzione con l'istituto S. Camillo di Forte per la riabilitazione del "codice 56", cioè le persone con gravi disabilità conseguenti a malattie.  Infine, i rappresentanti dei lavoratori contestano «ogni ipotesi di accorpamento delle Asl. Che secondo noi precede lo smantellamento dell'ospedale Versilia». M.T.

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