Gioco
Addio alla catalana: solo prodotti tipici nei menu delle sagre
Luca Cinotti
Accordo raggiunto fra Comune e contrade E non ci saranno sovrapposizioni fra le feste
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SERAVEZZA. Stop a catalane e simili nelle sagre delle prossime estate. Che dovranno per forza essere all'insegno dei "prodotti tipici", a partire da tordelli & Co. L'accordo, spiega il sindaco di Seravezza Ettore Neri, è arrivato dopo una serie di incontri fra le varie parti in causa: il Comune, ma anche la Confesercenti e gli organizzatori delle sagre che, dalle parti di Seravezza, vuol dire le contrade del palio dei Micci. Sono infatti proprio le feste di quest'ultime che, la scorsa estate, avevano scatenato le ire dei ristoranti. Che non avevano esitato a parlare di concorrenza sleale: facile, infatti, verificare come le sagre fossero diventati dei locali all'aperto con menù variegati e che assai poco avevano a che fare con la tradizione del territorio. Non che questo riguardi solo le contrade e solo Querceta. Ma certo è che la "concentrazione" delle feste in questa frazione aveva causato tanti mal di pancia. «Abbiamo raggiunto l'accordo - sintetizza il prima cittadino - per una gestione corretta delle sagre. Che sia basata sul meccanismo del prodotto tipico, l'unico che potrà essere proposto nei menù». Questa strategia necessiterà, ovviamente, di controlli. Ma è indubitabilmente un apsso avanti rispetto a una situazione che da più parti veniva bollata come 2anarchica". Dovrebbe svanire poi, quesat'anno, un altro dei punti contestati della stagione 2010: quella di un calendario troppo pieno di appuntamenti, con sovrapposizioni fra due feste. «Al momento - spiega Neri - non abbiamo avuto alcuna richiesta di deroga». L'anno scorso, infatti, fu proprio l'istanza avanzata da due contrade a far decidere il consiglio comunale di fare uno "strappo" al regolamento che impedirebbe lo svolgimento contemporaneo di due sagra. Un'eventualità scongiurata anche grazie al calendario: quest'anno, infatti, luglio ha cinque domeniche. Abbastanza per accontentare tutti.
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