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Tutta Forte dei Marmi in festaper i 110 anni della Croce Verde

Tutta Forte dei Marmi in festaper i 110 anni della Croce Verde

Risuonano forti, le sirene delle ambulanze. Un modo per salutare, insieme, i 110 anni della Croce Verde di Forte dei Marmi e l'inaugirazione di due nuovi mezzi. Un avvenimento al quale hanno partecipato centinaia di persone, a testimonianza dell'affetto che lega la cittadinanza all'associazione di volontariato.

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FORTE. Risuonano forti, le sirene delle ambulanze. Un modo per salutare, insieme, i 110 anni della Croce Verde di Forte dei Marmi e l'inaugirazione di due nuovi mezzi. Un avvenimento al quale hanno partecipato centinaia di persone, a testimonianza dell'affetto che lega la cittadinanza all'associazione di volontariato.

I due nuovi mezzi sono un ambulanza attrezzata per l'emergenza e un pullmino per i servizi sociali. Entrambi sono stati intitolati a Roberto Tacchella, uno dei primi soccorritori dell'associazione prematuramente scomparso e acquistati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e a quelli raccolti negli anni dagli "Amici del Forte".

Per l'occasione la sede dell'associazione è stata aperta alla cittadinanza. E, prima del taglio del nastro per i nuovi mezzi, sono state consegnate targhe ricordo ai precedenti presidenti dell'associazione, a partire dall'ex sindaco Vittorio Cardini. E un'altra targa è stata consegnata dal sindaco Umberto Buratti all'attuale numero uno della Croce Verde, un'emozionata Daniela Mazzucchelli.

Soddisfazione per la riuscita della manifestazione arriva anche dal vicepresidente e "anima storica" Vasco Franceschi. Che ricorda alcuni dei risultati raggiunti negli ultimi anni: «Abbiamo aperto il centro dialisi - spiega - che ci permette di trattare, sotto la gestione della Asl, ben 12 pazienti ogni giorno. E poi c'è l'importantissimo servizio di primo soccorso. Che ha una particolarità che lo rende unico in Versilia: viene finanziato direttamente dall'amministrazione comunale».

Da non dimenticare, inoltre, l'importanza della Croce Verde anche per i turisti, che hanno sempre a disposizione un punto di riferimento, con tanto di studi medici.
Franceschi, però, non è personaggio che si nasconde dietro un dito. E si capisce anche quando richiama il problema (comune a gran parte delle associazioni) di attrarre nuovi volontari: «Qui stamanai (ieri per chi legge, ndr) c'era tanta gente. Bisognerebbe anche che qualcuno rimanesse...».
L.C.

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