Finanza
Sanità. Commissione regionale in visita. Sullo sfondo lo spettro degli accorpamenti tra Asl
«Giù le mani dall'ospedale»
Donatella Francesconi
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Lingresso dellospedale Versilia Lunardini: la Versilia non deve pagare i danni fatti a Massa
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VIAREGGIO. Commissione sanità della Regione in visita all'ospedale Versilia, oggi pomeriggio. Ad accoglierla, la protesta dei dipendenti preoccupati per il futuro della struttura e la dura presa di posizione del sindaco Lunardini, che presiede la Conferenza dei sindaci, sulle ipotesi circolate in merito ai possibili accorpamenti delle Aziende sanitarie esistenti. «Mi rifiuto di pensare - scrive Lunardini - che per risolvere i guai della Asl di Massa, la Regione - con il beneplacito di forze politiche locali - pensi di farci scomparire per utilizzare la nostra buona sanità quale rimedio ai pasticci di altri». Le onde d'urto del terremoto economico-politico - continua il sindaco - «che ha avuto l'epicentro nella drammatica e losca vicenda della Asl di Massa, si stanno diffondendo, con tutte le sue negative conseguenze, in tutta la regione. Accade così che anche Asl virtuose come la nostra finiscano per essere vittime di tagli e conseguenti riduzioni di servizi di cittadini». La Versilia ne sa qualcosa e Lunardini fa l'elenco delle ultime, preoccupanti, scelte in materia di sanità: «Abbiamo già assistito alla chiusura dell'ambulatorio pediatrico, del centro prelievi in ospedale, al trasferimento dalla Versilia storica del centro per il sostegno ai minori portatori di handicap, ai declassamenti organizzativi della diabetologia, gastroenterologia e seconda chirurgia, al mancato arrivo della emodinamica. E si vocifera di ridimensionamenti della riabilitazione e di accorpamenti del 118 sotto Pisa. Il tutto sempre sotto lo spettro della scomparsa della nostra Asl con il suo accorpamento ad Aziende sanitarie limitrofe». Lunardini punta il dito sulla posizione espressa, negli ultimi giorni, dal Partito democratico: «Una posizione, quella del sì agli accorpamenti, che - stranamente e pericolosamente - sembra essere condivisa, a quanto si apprende dalla stampa, da una forza politica omologa al governo della Regione». Il messaggio che arriva dal sindaco di Viareggio, che dell'Asl Versilia è uno dei medici, è netto: «La preoccupazione dei cittadini si sposa al disagio crescente di tutto il personale della Asl (medico, infermieristico ed amministrativo), per un presente difficile ed un futuro ad oggi decisamente incerto. Un disagio da non trascurare perché, come dovunque, ma soprattutto nel mondo della salute, davvero nulla si fa o si costruisce prescindendo dalla professionalità, motivazione e convinzione, di chi ci lavora. Sarò presente all'incontro con la commissione sanità, occasione importante, per rappresentare ai consiglieri regionali tutto questo».
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