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Versilia

«Scuse labili, Morgantini si dimetta» Da Sc, Udc e Rc critiche al consigliere

Luca Morgantini
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Luca Morgantini

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 MASSAROSA. Il diretto interessato, Luca Morgantini, ha già spiegato la sua versione dei fatti: si tratta di una goliardata. Ma quel link che inneggiava a Mussolini, apparso sulla sua bacheca facebook, continua a far discutere.  Dura la condanna da parte di Sinistra Comune. «Il consigliere Morgantini - scrive il capogruppo Leonardo Gilardetti - in questi due anni non si è certo distinto per la coerenza delle sue scelte politiche. Ma questo non spiega la leggerezza con la quale ha pubblicato frasi e immagini inneggianti al duce. Naturalmente Morgantini ha tutto il diritto di fornire la propria versione dei fatti: tuttavia, salvo dimostrare la propria estraneità, l'unico gesto decoroso che può compiere è dimettersi».  Una precisazione su quanto scritto nei giorni scorsi arriva anche da Alberto Coluccini, coordinatore dell'Udc. «Luca Morgantini - chiarisce Coluccini - non fa parte dell'Udc, essendosi dimesso dal partito circa un anno e mezzo fa, in forte dissenso con la nostra linea politica. L'Udc in consiglio comunale è rappresentato da Claudio Marlia. Nel merito, non condividiamo l'operato di Morgantini».  Duro anche il giudizio del direttivo di Rc. «La spiegazione data da Morgantini dimostra il disprezzo verso le istutuzioni. Non si può dire "io scherzavo", perché sui fondamenti delle nostre istituzioni, e da un rappresentante delle istituzioni, non è consentito scherzare su certi argomenti. Si dimetta: lasci il posto a chi ha le idee più chiare».

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