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Versilia

Esselunga, sciopero a sorpresa

Presidio davanti all’Esselunga
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Presidio davanti all’Esselunga

La Filcams-Cgil: ostacolato il volantinaggio

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 VIAREGGIO. Sciopero di due ore, ieri, all'Esselunga con adesione - si legge in un comunicato di Massimiliano Bindocci, segretario Filcams-Cgil Lucca e Versilia - «anche della rappresentanza interna della Cisl».  Un'iniziativa, quella indetta dalla Filcam-Cgil, che rientra tra quelle per il rinnovo del Contratto nazionale del commercio, firmato solo da Cisl e Uil. Dieci euro di aumento al mese - così la Filcams illustra l'accordo - riduzione del trattamento di malattia, obbligo per i lavoratori di pagare l'assistenza sanitaria integrativa, riduzione dei permessi per i nuovi assunti. «Un contratto truffa - spiega Filcams-Cgil - firmato da Confcommercio e Confesercenti».  In Versilia, il sindacato di categoria ha dato vita ad una serie di assemblee ed iniziative di lotta: «All'Esselunga di Viareggio - racconta Bindocci - abbiamo registrato anche delle tensioni, con oltre quaranta dipendenti in sciopero nella mattinata ed il direttore che esce dal negozio per far allontanare i lavoratori che distribuivano i volantini alla clientela. Lo sciopero alla Esselunga è stata una sorpresa, creando notevoli disservizi».  Per tutto aprile le iniziative si ripeteranno, fino allo sciopero del 22 battezzato il "venerdì di passione" del commercio e con quello generale nazionale del 6 maggio. In Versilia - annuncia Bindocci - è stata lanciata anche la petizione "la festa non si vende" per contestare l'apertura in tutti i comuni estesa al primo maggio.  Domenica 17 aprile - annuncia la Filcams - ci sarà un gazebo in Passeggiata con volantinaggio in tutte le aziende della Passeggiata.

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