Il Tirreno

Versilia

IL CASO

Poche ore di sostegno al bambino autistico

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 MASSAROSA. «Mio figlio di 6 anni è autistico, ha bisogno del sostegno di un insegnante qualificato. Tra Comune e scuola mi sono state garantite 25 ore, ne servono di più, ne ho chieste di più ma ho solo raccolto promesse. Poi vengo a sapere che altri 2 bambini autistici come il mio, alla materna di Pian di Mommio, hanno copertura per 33 e 35 ore. Benissimo; e il mio bambino?».  C'è amarezza nella voce di Daniela Aloisi che, come altri genitori di bambini autistici, deve combattere per ottenere servizi adeguati. A cominciare dall'assistenza dell'Asl. «Ho ottenuto i corsi di psicomotricità al Tabarracci, ben fatti, ma non ho notizia, se non promesse riguardo alla logopedista». Per mamma Daniela il problema è la scuola. «Non capisco il diverso trattamento riservato al mio bambino, perchè non deve avere più possibilità di imparare. Specie ora che comincia a parlare. Non è un problema di orario, perchè debbo ringraziare le maestre che fanno veramente un lavoro straordinario e di cuore, ma al bimbo serve assistenza qualificata. Non mi interessa un semplice "parcheggio" a scuola, anche se una ragazza madre deve fare i salti mortali per andare avanti».

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