Il Tirreno

Versilia

Stretta sui controlli, arrivano etilometro e test antidroga

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CONTROLLI. Una ragazza si sottopone all’alcoltest (foto archivio)

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 FORTE. Sarà un'estate di controlli sul lungomare più in della Verlia. Sulla spiaggia, per evitare che i ristoranti dei bagni servano anche chi cliente del bagno non è. Ma anche sulla strada, con una parola d'ordine: lotta a chi guida in stato di alterazione, dovuto ad alcol o a droghe. Una strada precisa, che il Comune ha imboccato e per la quale si è anche dotata (o si doterà) di nuovi strumenti tecnologici che saranno messi a disposizione dei vigili urbani.  Il caso più recente è quello di una determina di poche settimane fa che ha disposto l'acquisto di un etilometro omologato, un etilometro "pretest" e un apparecchio per il rilevamento della droga.  Un decisione presa perché - si legge nel documento - il «Comando non è dotato di uno strumento che permetta di prevenire e reprimere l'ormai sempre più dilagante problema della guida in stato di ebbrezza, fenomeno molto diffuso in particolar modo nel periodo estivo, dove vi è un grosso aumento della circolazione veicolare, in particolare tra i giovani che si recano nelle ore serali in discoteche e nei locali». Poche righe che sembrano preannunciare un'estate di fitti controllo sulle direttrici che portano in tanti a divertirsi nei locali più o meno storici di Forte e della Versilia.  E così, dalla ditta Morgan di San Lazzaro di Savena (Bologna) arriveranno i tre apparecchi: il pre-test viene utilizzato come "precursore" dell'alcol test sugli automobilisti, e chi risulta positivo verrà sottoposto all'etilometro vero e proprio.  Il controllo della guida in stato di alterazione, tuttavia, è solo una faccia della medaglia. Perché dall'altra c'è la questione della velocità, "storico" fattore di rischio sulle strade della Versilia. E allora - come già scritto dal Tirreno - bisogna ricordare come il Comune di Forte abbia intenzione di installare un autovelox fisso sul lungomare (la richiesta di autorizzazione è già stata inoltrata alla Prefettura di Lucca, come previsto dalla normativa). Nel caso venga effettivamente installato, sarebbe il primo del genere in tutta la Versilia (tratte autostradali comprese) e sanzionerebbe chi viaggia a più di 50 chilometri all'ora. Vale a dire - basta fermarsi per una mezz'ora sul lungomare per accorgersene - una buona fetta degli automobilisti.  Come già accennato, però, non si tratta solo di controllo alla circolazione stradale. I vigili infatti - come già ha spiegato in più occasioni il sindaco Umberto Buratti - saranno adoperato anche per controllare che i ristoranti degli stabilimenti balneari servano solo i clienti. Un compito necessario, in primis per il rispetto della normativa ma, in secondo luogo, anche per evitare (come già avvenuto a Lido di Camaiore) la levata di scudi da parte dei ristoranti.

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