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Versilia

Strage, entrate e uscite della Croce Verde

Strage, entrate e uscite della Croce Verde

Per i contributi ai singoli cittadini impegnati 196mila euro

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VIAREGGIO. Al 31 dicembre scorso, sul conto che assicura a bambini e ragazzi colpiti dal disastro ferroviario del 29 giugno 2009 c'erano ancora 188mila euro. «Una cifra che ci consente di arrivare a tre anni di sostegno, invece dei due previsti», racconta il presidente della Croce Verde, Milziade Caprili.

Alla raccolta dei fondi per sostenere i più giovani tra i cittadini italiani e stranieri, la cui vita è cambiata quella maledetta notte, hanno contribuito Croce Verde, Comune e Provincia.
Caprili fa il punto delle somme raccolta e impiegate. Elencandole al "Tirreno" che nei giorni scorsi ha pubblicati o i nomi di tutti coloro che hanno beneficiato delle somme versate sui conti che hanno mosso la solidarietà dopo il disastro ferroviario (compreso il milione di euro versato alla Misericordia dalla Gatx, proprietaria dei carri che trasportavano Gpl).

«Entrate e uscite legate alla strage - spiega Caprili - sono nero su bianco nel nostro bilancio consuntivo del 2010 che è riferito all'anno precedente. Vorrei precisare, tanto per iniziare, che i 25mila che risulta la Croce Verde abbia ricevuto dal Comune sono in realtà il necessario per l'acquisto di un "Doblò" attrezzato per il trasporto di Mario Orsi che nel disastro ferroviario ha perso moglie e figlia e che è costretto su una sedia a rotelle. Questo mezzo non è nostro. Una volta non fosse più necessario tornerebbe al Comune».

Ambulanze. Il disastro ferroviario del 2009 danneggiò la sede della Croce Verde, mandò in ospedale un volontario, distrusse il parco ambulanze. Per riacquistare i mezzi di soccorso - sono i conti di Caprili - «nel 2009 abbiamo ricevuto, attraverso la sottoscrizione aperta, 808mila euro. Cui si aggiungono i 103mila del 2010».
Altri 50mila sono arrivati dalla Bnl e 90mila dalla Cassa di risparmio di Pisa: «Con queste cifre abbiamo potuto dotare l'associazione di una macchina per maxi emergenze, quella che abbiamo inaugurata 1 mese fa». In più, la Croce Verde di Viareggio ha donato un'ambulanza ad una località a 45 chilometri da L'Aquila colpita dal terremoto, che ne era priva: «E abbiamo regalato un "Doblò" all'associazione "Quelli che non"».

Contributi. Nel 2009 alla Croce Verde sono stati consegnati, tramite la raccolta aperta, 65.122 euro come contributi alle vittime. Nel 2010 la somma raccolta è pari a 5.117. Ma alle famiglie colpite a vario titolo - prosegue Caprili - «abbiamo dato di più: 96.815 euro nel 2009 e 75.014 l'anno scorso». Inoltre, l'associazione ha effettuato gratis otto funerali: «Inoltre abbiamo provveduto ad alcune elargizioni, su segnalazione del Comune. E - ricorda il presidente - abbiamo sostenuto le famiglie che hanno avuto parenti a lungo ricoverati negli ospedali fuori dalla Versilia. Indine, per un periodo, abbiamo sostenuto da soli la borsa di studio per i bambini».

Il Comune - informa Caprili - «ha anche l'elenco del nostro sostegno ai singoli cittadini, per una cifra pari a 196mila euro. Tenendo conto che abbiamo ricevuto anche versamenti finalizzati espressamente a quella determinata persona rimasta coinvolta nel disastro».
Tra le cifre ricevute, Caprili non dimentica i 100mila euro arrivati dalla Regione e i 48mila donati dalla Confederazione nazionale artigiani.

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