Il Tirreno

Versilia

Proteste dei genitori. La preside: era impossibile garantire il servizio della mensa

Niente bidelle, i bimbi vanno a casa

Roy Lepore
Bambini che salgono su uno scuolabus e la scuola elementare della Migliarina al centro ieri di disagi e proteste
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Bambini che salgono su uno scuolabus e la scuola elementare della Migliarina al centro ieri di disagi e proteste

Disagi per lo sciopero del personale alla elementare della Migliarina

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 VIAREGGIO. A causa dello sciopero indetto dalle bidelle, ieri mattina si sono verificati problemi alla scuola Elementare della Migliarina, che è stata chiusa alle ore 12,30, anche se alcune classi sarebbero dovute uscire alle 16,30, come da orario.  I disagi provocati dallo sciopero non hanno permesso, infatti, di prenotare i pasti per la mensa entro le nove.  Inoltre, non ci sarebbe stato il personale sufficiente per accudire i bambini.  Per questo motivo la preside Angela Gadducci, ha preso la decisione di chiudere l'istituto alle ore 12,30. Ovviamente, non sono mancate le proteste e le lamentale da parte dei genitori, che ieri mattina alle ore 8, quando hanno accompagnato i bambini a scuola, l'hanno trovata chiusa. E non essendoci le bidelle, che di solito provvedono all'apertura dei cancelli e delle porte della scuola, i bambini sono stati costretti a rimanere in strada per circa mezz'ora.  Il tempo necessario per consentire l'arrivo della preside, che si è fatta portare le chiavi ed ha aperto lei stessa la scuola.  «Ho sistemato i bambini e le maestre al caldo nella scuola materna, che si trova proprio accanto alle elementari - ha dichiarato la preside - Poi, successivamente tutti, alunni ed insegnanti, sono potuti entrare nelle loro aule e svolgere le lezioni regolarmente».  I disagi per lo sciopero, però, ci sono stati, così come le lamentele legittime dei genitori.  «Gli scioperi - ha detto la preside - quando vengono fatti è inevitabile che provochino dei problemi, ed è quello che c'è stato, però, appena ho potuto, ho trovato una soluzione immediata. Non posso portarmi a casa tutte le chiavi delle scuole.  La situazione che si è creata non ha consentito poi che i bambini potessero rimanere a scuola e consumare il pasto, perchè non c'era il personale al completo, quindi l'unica soluzione è stata quella da me adottata, cioè di chiudere la scuola alle 12,30».  La rappresentante di classe ieri mattina ha ricevuto diverse telefonate da parte di altre mamme.  «Quello che è accaduto ieri mi pare una cosa grave, perchè arrivare a scuola e trovare la scuola chiusa, senza sapere cosa fare, specialmente per chi deve andare a lavorare, è una situazione difficile da comprendere.  Solo nel corso della mattinata si è saputo cosa sarebbe accaduto, ed anche questo, per un genitore non è una cosa che ti dà tranquillità. La scuola che è stata chiusa alle 12,30 - ha detto - certo ha creato non pochi problemi per coloro che erano al lavoro».  «Ci siamo dati una mano fra genitori - aggiunge - cercando nella mattinata di capire cosa sarebbe accaduto. Alcuni di noi hanno preso i figli dei genitori, che erano impegnati sul lavoro».  E la rappresentante di classe conclude: «Scioperare è legittimo, ci mancherebbe, però, in questi casi, si deve trovare una soluzione prima, non quando si è verificato il problema. A quel punto è troppo tardi, per rimediare».

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