Il dolore
A LEVANTE
La protesta: quelle piante fatte morire
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I pini potati 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Uno scempio di incredibile portata»: così Egisto Passaglia definisce quanto accaduto nella pineta di Levante nella parte interna delle case popolari. Dove «sono state eliminate dieci grosse piante di pino mediante drastica potatura, tanto da ucciderle. Una potatura del genere, al limite, si può eseguire sui lecci che hanno la possibilità di reintegrarsi. Ma il pino, trattatto così, muore inevitabilmente». Va inoltre considerato, continua Passaglia, «che il terreno della zona in esame è stato sconvolto da mezzi meccanici. Si chiede al sindaco di intervenire severamente, altrimenti saremo noi a farlo nelle forme che la legge ci consente». Passaglia ricorda, infine, la richiesta dei residenti nelle zone di via Manini, Savi e Virgilio: «Le piante di pino presenti in queste strade danneggiano le abitazioni data la crescita notevole. La radici, inoltre, invadono anche i muri perimetrali delle case, sollevano e lesionano i marciapiedi, mentre gli aghi di pino intasano le condotte di scarico dell'acqua piovana».
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